Le tue parole sono come te.
Hanno un incedere biondo.
Le tue parole sono soffici, i tuoi sguardi azzurri e lenti.
Le tue parole sotto quest'acqua sommessa e ostinata
sembrano fiorire.
L'ombrello getta ombre nere sul tuo viso
e tra noi
riduce la distanza.
Le tue parole sono così sottovoce che spesso non ci sentiamo.
Le tue parole non fanno paura eppure io sono traballante.

2 commenti:
Mi chiedo se sei tu l'autrice di questo righe o se sono il frutto di un qualche poeta dalla sensibilità a me così vicina. L'ombrello che unisce mi ha colpito, e le tue parole, scusa, le sue parole, hanno un potere davvero forte... ALè
Va là che poeta. E' Lavinietta di ritorno da una serata con un amico che non vedeva da anni.
La gente è poesia, basta avere la pazienza di guardarla e poi sperare di riuscire un pò a dire, almeno un pò, qui e non altrove senza disturbare.
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