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Hope you enjoy reading.

domenica 24 ottobre 2010

4 settembre 2010




Ecco le prime testimonianze fotografiche del matrimonio dell'anno (non pubblico le foto degli sposi poichè mi sembrerebbe poco carino nei loro confronti...)

Niente e nessuna foto potrà mai rendere l'emozione di quando sono andata a leggere, le corse per trovare il vestito del Pì, la mia corsa al momento del lancio del bouquet (prontamente notata dal Pì che ha commentato:alla parola bouquet tutte le donne sono scattate come delle gazzelle verso la sposa, e tu sei scattata come una gazzella verso la toilette), nè le notti in bianco (del Pì) per dipingere il vestito che indosso. (dalle foto vedete solo dei miseri fiorellini all'altezza della scollatura invece il vestito ha tutto un tralcio di fiori che gira attorno al corpo e un bellissimo uccello tropicale sul fianco. Una cosina sobria come mio solito).

In ogni caso non capisco perchè questi bouquet li debbano prendere le donne. Io mi vergogno.

domenica 10 ottobre 2010

Io un giorno verrò.

Mi fermerò sotto il fico. Mi siederò alle sue radici e lo guarderò. Ci sarà nella sua faccia di legno la storia e io la guarderò.

Voglio guardare l'orrore e vederne i perduti confini.

Vorrei sedermi di fronte a te e aspettare, che parole ti sorgano, inutili.
Per curiosità di scoprire quale parola scegli, a dire questo.

Vodafone. E'tutto intorno a te.

Vorrei e dovrebbero venire a te,
giorno per giorno,
tutte le donne del mondo a sentire spiegazioni.
Shaharazad conserva raccontando la sua testa, che tu raccontando la perda, ti venga tagliata dalla lama del ricordo.

Non da noi ti verrà tagliata ma da te.

Ma davanti al fico non ci sarai.
Lì dove tutto hai condensato resterà soltanto la dignità del silenzio.
Dove hai preso come ormai si prende, impadronendosi.

Per tutto il resto c'è Mastercard.

Sotto il fico c'è la tua morte,
la tua non quella di altri perchè è morte vera solo quella che ci diamo noi, il resto è vita altra, vita diversa celeste azzurrina.
Lì c'è la tua lapide di Avemarie maledette, la Madonna che hai invocato subito dopo averla uccisa e che ti ha guardato prima dopo durante.

Con Cuki si può.

Dici che nei sogni ti ha detto coprimi, ho freddo.
Questo mi da freddo la notte, questo mi da lacrime e un tremore che mi schiaccia.
E mentre lei ha freddo tu ti copri, copri tutto.


Nuova Mercedes Classe B. Il rispetto bisogna meritarselo.



A te piccolina non so se servano le preghiere. Le sento appese tintinnanti come sonagli al vento.
Mi canto allora queste parole, da sempre nel mio cuore:

...so che tutti, se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: e dei caduti che ne facciamo? Perché sono morti? Io non saprei cosa rispondere. Non adesso almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti e soltanto per loro la guerra è finita davvero.

(Cesare Pavese, La casa in collina)

venerdì 8 ottobre 2010

this is it

Nel 2009 si sono uccisi in carcere 72 detenuti. Secondo la mia calcolatrice fa uno ogni 5.06 giorni.


Il mio collega danzaterapista che lavora a San Vittore si trova almeno una volta al mese un danzatore con i polsi tagliati, visto che i TS sono in media 3 al giorno in tutta Italia, e a San Vittore convergono persone da tutta Italia.

Nessuno dice niente.
Visto che se uno si ammazza libera quei 170x80 cm di spazio vitale che occupa.

E adesso ci sono tre agenti a fare il piantone a uno che in carcere dice che vorrebbe ammazzarsi.

giovedì 7 ottobre 2010

mercoledì 6 ottobre 2010

wasn't life supposed to be more than this?

La cosa migliore è approcciarsi alla lettura del giornale nei momenti in cui la nostra mente sta divagando altrove. Dopo la meditazione, dopo una lettura intensiva, in una pausa da un progetto creativo.

Allora lì hai la freschezza mentale per stupirti seriamente della realtà che ti circonda.

Di come ad esempio oggi i venti dell'introspezione abbiano soffiato con equanimità su Tiziano Ferro e su Fabrizio Corona (personaggi che peraltro mi seducono per il kitsch che rappresentano e mi ispirano una certa simpatia per la loro spudoratezza. Ammetterete che sarebbe molto meglio avere un premier come Corona che dice io rubo perchè nella vita ci vuole una bella macchina, che uno che dice io non rubo non ho mai rubato e anzi mi sacrifico per il paese. Sono convinta che anche la Merkel preferirebbe un cucù da Corona che da BerlusKaiser... per certe cose ci vuole il physique du role).

Questi due stamattina si svegliano, e il Corriere della Sera da loro modo di comunicarci i pensierini profondi elaborati nottetempo: uno, ammette di essere gay, come se noi non ce ne fossimo mai accorti. L'altro, ammette che aveva come la sensazione di piacere a Lele Mora, come se non se ne fosse mai accorto (perchè tutti possiamo immaginare che stile di corteggiamento raffinato e impercettibile usi un tipo come Lele Mora)

Tendina, perchè domattina tu non chiedi al corriere di scrivere che hai pensato che forse la Sardegna ha un problema con l'edilizia selvaggia?

The Ark, It takes a fool to remain sane.

martedì 5 ottobre 2010

something new!

From now on, potete seguire - anzi siete caldamente invitati a farlo -
anche questo blog




http://forestadisherwood.blogspot.com/


(come se lo spam che ho inviato a tutti i miei contatti non ve ne avesse già informati... :))) )

Accorrete e supportateci!

venerdì 1 ottobre 2010

times they are a-changing

Dunque,

con l'approssimarsi del freddo meditavo una bella tazza di te sul blog.

Ma mi faceva sentire sola.

Allora ho cercato di ricreare l'atmosfera che vorrei per i nostri incontri.

Ma ancora non trovo l'immagine adatta, quindi momentaneamente accontentiamoci del caffè (che poi io manco lo bevo).
E non domandiamoci chi assembli i colori su Blogger: come possono mettere del blu elettrico sui toni del marrone, lo sanno solo loro.

Quest'oggi sono molto passatista.

Perchè sono in ansia, quindi vorrei essere altrove.

Bonnie Bianco, Stay.