- Quest'anno ho letto "la moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo", di Audrey Niffenegger.
- Ho scoperto Natalie Merchant.
- Ho ritrovato la mia maestra di teatro.
- Ho rivisto Natalie e ho scoperto che ci vogliamo bene davvero.
- Sono stata a Parigi con Rita e Chicky.
- Ho fatto le iniezioni a mia mamma.
- Ho messo in scena il mio primo spettacolo.
- Ho imparato a fare la maglia.
- Ho conosciuto Stefano e Valeria.
- Ho scritto molte lettere.
- Mi sono fatta analizzare il karma.
- Ho vinto un cavolo di concorso sulla scrittura al femminile.
- Ho rotto molti rapporti.
- Ho ricominciato a vedermi con le ragazze della libreria.
- Ho detto no ai Natali del cazzo.
- Ho realizzato che non tutti gli uomini che mi entusiasmano per cinque minuti meritano che mi butti a pesce tra le loro braccia.
- Ho lasciato andare Marghe ed Elena.
- Ho vinto il mal di testa che mi affliggeva da 12 anni.
- Ho deciso di stare attenta a dire sempre la verità.
- Ho trascritto l'albero genealogico della famiglia di mio papà.
L'anno prossimo.
- Scrivo una tesi di laurea come se dovesse leggerla tutto il mondo.
- Realizzo un altro spettacolo. Tutti e due li piazzo.
- Faccio qualcosa che non faccio da anni, tipo un campo di volontariato o un viaggio da sola, tipo la crociera di avvistamento delle balene.
- Guarisco il mio collo.
- Studio chitarra.
- Nuoto.
- Aiuto Rita a organizzare il suo seminario yoga.
- Spero che mia sorella abbia un bambino.
- Per il mio compleanno vado a sentire Sarah Jane Morris al Bluenote.
- Cerco di fare del mio meglio per il matrimonio della mia amica.
- Se mi innamoro, organizzo una notte a Parigi con cena in cima alla tour Eiffel, poi a spasso per la città per tutta la notte, poi di ritorno all'areoporto.
- Rivedo Natalie, vedo più spesso Rita e le ragazze della libreria.
- In primavera vado a vendere i miei monili ai mercatini, prima di esserne sommersa.
- Cerco di capire quali sono le persone e le situazioni per cui posso andare al di là di me stessa e delle mie granitiche convinzioni.
- Alla mia laurea chiedo che qualcuno venga a cantarmi il Gaudeamus Igitur quando esco.
- Preparo il Proficiency.
- Passo un'estate bellissima a sanvito con chicco. E pure all'isola d'Elba.
- Magari trovo qualcuno che venga in Olanda in bicicletta.
- Sorrido.
domenica 30 dicembre 2007
venerdì 28 dicembre 2007
Gaudeamus igitur
SPETTACOLO
Domenica pomeriggio si è svolta una dei tanti appuntamenti proposti dall'assessorato alla Cultura
SIMPATICAMENTE «IN VIAGGIO VERSO IL NATALE»
E' stata un'occasione di divertimento che ha radunato a San Giorgio bambini, genitori e nonni. Gli attori della «Compagnia Cantacorvi» hanno intrattenuto i bambini con lo spettacolo «In viaggio verso il Natale» domenica pomeriggio a San Giorgio
Desio - «In viaggio verso il Natale». E' questo il titolo dello spettacolo che domenica pomeriggio ha saputo affascinare tanti bambini della scuola materna.
Già la prima domenica del mese presso la parrocchia di San giovanni Battista, «Il caldo soffio del natale» aveva riscosso grande successo tra il pubblico.
L'Assessorato alla cultura infatti ha proposto «Musica e teatro», edizione natalizia di spettacoli ed eventi dedicati a tutti.
Tra questi, tre sono proprio rappresentazioni dedicate ai più piccoli al fine di avvicinarli alla festa più importante dell'anno.
E, anche nella palestra di San Giorgio, sono stati tanti i nonni e i genitori che hanno accompagnato i loro bambini.
Senza dubbio, il largo sorriso dei bambini è stato merito della bravura dei due giovani attori. Inoltre, la storia, raccontata con la combinazione di musica e recitazione, narrava la storia di due piccoli fratelli che vivono con emozione la notte prima del Natale.
Il racconto infatti è stato ambientato in una consueta cameretta con giocattoli colorati e una copertina magica condivisa amorevolmente dai due bambini.
Ma le sorprese per i ragazzi non sono finite. Tra le iniziative del programma natalizio è previsto per martedì 18 dicembre uno spettacolo per le scuole materne. L'associazione «Teatrando» presenterà «A tutto tondo» alle 16,30 nella palestre delle scuole di via Diaz.
(Giornale di Desio, 11-12-2007)
Domenica pomeriggio si è svolta una dei tanti appuntamenti proposti dall'assessorato alla Cultura
SIMPATICAMENTE «IN VIAGGIO VERSO IL NATALE»
E' stata un'occasione di divertimento che ha radunato a San Giorgio bambini, genitori e nonni. Gli attori della «Compagnia Cantacorvi» hanno intrattenuto i bambini con lo spettacolo «In viaggio verso il Natale» domenica pomeriggio a San Giorgio
Desio - «In viaggio verso il Natale». E' questo il titolo dello spettacolo che domenica pomeriggio ha saputo affascinare tanti bambini della scuola materna.
Già la prima domenica del mese presso la parrocchia di San giovanni Battista, «Il caldo soffio del natale» aveva riscosso grande successo tra il pubblico.
L'Assessorato alla cultura infatti ha proposto «Musica e teatro», edizione natalizia di spettacoli ed eventi dedicati a tutti.
Tra questi, tre sono proprio rappresentazioni dedicate ai più piccoli al fine di avvicinarli alla festa più importante dell'anno.
E, anche nella palestra di San Giorgio, sono stati tanti i nonni e i genitori che hanno accompagnato i loro bambini.
Senza dubbio, il largo sorriso dei bambini è stato merito della bravura dei due giovani attori. Inoltre, la storia, raccontata con la combinazione di musica e recitazione, narrava la storia di due piccoli fratelli che vivono con emozione la notte prima del Natale.
Il racconto infatti è stato ambientato in una consueta cameretta con giocattoli colorati e una copertina magica condivisa amorevolmente dai due bambini.
Ma le sorprese per i ragazzi non sono finite. Tra le iniziative del programma natalizio è previsto per martedì 18 dicembre uno spettacolo per le scuole materne. L'associazione «Teatrando» presenterà «A tutto tondo» alle 16,30 nella palestre delle scuole di via Diaz.
(Giornale di Desio, 11-12-2007)
mercoledì 26 dicembre 2007
dita di vetro
Glances are rolling like thunders
through the milk-eyed city.
It's been raining like mad in my mind.
I can't but stare.
Queenlike I glide towards any opening that I sense in the dark.
All the far-gone ones are waving at me beyond the golden bridge.
Air is thick and hisses at my back as if crowded with snakes. Stern and wise they look.
Tacere.
Scrivere.
Promettere.
Sorridere.
Dire, fare, baciare. Lettera.
through the milk-eyed city.
It's been raining like mad in my mind.
I can't but stare.
Queenlike I glide towards any opening that I sense in the dark.
All the far-gone ones are waving at me beyond the golden bridge.
Air is thick and hisses at my back as if crowded with snakes. Stern and wise they look.
Tacere.
Scrivere.
Promettere.
Sorridere.
Dire, fare, baciare. Lettera.
lunedì 24 dicembre 2007
come read the silence
Eicorpi,
sonarchi.
Sesabbracciano,
s'increstano,
lunnellaltro.
Sonsorgenti,
nel buio.
Sospalancati sorrisi,
esistruggono-esostengono
aunpasso,
un passo
dal niente.
(dietro le spalle di chicco, ieri sera, distrattamente si svegliava un'immagine ritagliata nel semibuio economico di lucine e candele della Stanga. Due ragazzi si abbracciavano, sembravano un pezzo solo, un arco continuo e inesausto e immune dalla paura.
Ho mancato un abbraccio, io. Me ne vergogno un poco e mi fa male. Al di là della bilancia e dei sassolini c'è solo dispiacere di sentire che qualcosa è caduto, perso, inutilmente. Sto zitta perchè cosi è deciso, ma avessi un muro anche io e potessi scriverti la tristezza di aver perso, tutti e due. Potessi tu leggere, anche distrattamente, anche solo passando, e almeno sapere questo pò. Non molto, davvero. Solo questo dispiacere silenzioso e ripiegato in se stesso)
sonarchi.
Sesabbracciano,
s'increstano,
lunnellaltro.
Sonsorgenti,
nel buio.
Sospalancati sorrisi,
esistruggono-esostengono
aunpasso,
un passo
dal niente.
(dietro le spalle di chicco, ieri sera, distrattamente si svegliava un'immagine ritagliata nel semibuio economico di lucine e candele della Stanga. Due ragazzi si abbracciavano, sembravano un pezzo solo, un arco continuo e inesausto e immune dalla paura.
Ho mancato un abbraccio, io. Me ne vergogno un poco e mi fa male. Al di là della bilancia e dei sassolini c'è solo dispiacere di sentire che qualcosa è caduto, perso, inutilmente. Sto zitta perchè cosi è deciso, ma avessi un muro anche io e potessi scriverti la tristezza di aver perso, tutti e due. Potessi tu leggere, anche distrattamente, anche solo passando, e almeno sapere questo pò. Non molto, davvero. Solo questo dispiacere silenzioso e ripiegato in se stesso)
sabato 22 dicembre 2007
so universe spoke

La mattina si apre e sul mio cuore c'è un velo lattiginoso e soffocante.
Tutte le strade di Lisbona, le foglie marcite agli angoli delle strade, le orecchie abbassate dei cani tristi, i sassi nelle tasche di Virginia, tutto frana nel mio cuore e lo martella. Ma poi i problemi sono altri.
E i privilegi sono altri. Sono le persone che mi ascoltano e mi dicono "Ti aiuto io". Sono gli angeli della zia Luisa. Sono le mie amiche di libreria che mi regalano una storia in cui siamo protagoniste tutte e tre, in cui io, magicamente di nuovo al nome di Lucia, sono una bambina dai capelli rossi che scopre i libri.
E' un libro che mi viene regalato, "perchè tu sei una donna ottocentesca", in cui succede che
"Francie ascolterà, e ogni parola sarà per lei una pugnalata al cuore, ma troverà come sempre la forza per reagire, perchè lei è una bambina destinata a diventare una donna sensibile e vera, forte come l'albero che, stretto tra il cemento di Brooklyn, alza rami sempre più alti al cielo"
(betty smith, un albero cresce a brooklyn)
venerdì 21 dicembre 2007
though
Ma dopotutto esistono le mani convulse mie e di irene che divorano le zampette di cera dai tavolini della Stanga.
Esiste che in culo al mondo, si era detto.
Esiste la sambuca.
Esiste che la ninna nanna l'ho suonata tutta sera, e la musica ribalta le maledizioni.
Esistono le mie amiche. Le montagne. La gatta Giuditta che cammina tra i miei capelli di notte.
Esistono uomini con cui fare l'amore e case che voglio comprare.
E ogni mentire ogni fare soffrire ci insegna la storia pagherai.
Incantesimi da imparare e banalità di fronte alle quali ridere.
Esiste che in culo al mondo, si era detto.
Esiste la sambuca.
Esiste che la ninna nanna l'ho suonata tutta sera, e la musica ribalta le maledizioni.
Esistono le mie amiche. Le montagne. La gatta Giuditta che cammina tra i miei capelli di notte.
Esistono uomini con cui fare l'amore e case che voglio comprare.
E ogni mentire ogni fare soffrire ci insegna la storia pagherai.
Incantesimi da imparare e banalità di fronte alle quali ridere.
Hush-a-bye baby
Buonanotte bambini
sulle cime degli alberi
quando il vento soffierà
la culla tremerà
quando il nodo si scioglierà
la culla cadrà
cadranno i bambini
la culla
e tutto quanto.
So che qualcuno ha letto, in questi mesi, con delicatezza e attenzione.
Ma è ora che io non scriva più.
Ci saranno altre cose da fare, ma questa e tremenda e terrorizza ormai.
giovedì 20 dicembre 2007
spietata la bellezza
Quando mi diparti' da Circe, che sottrasse
me più d'un anno là presso a Gaeta,
prima che sì Enea la nomasse,
né dolcezza di figlio, né la pieta
del vecchio padre, né 'l debito amore
lo qual dovea Penelopé far lieta,
vincer potero dentro a me l'ardore
ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto,
e de li vizi umani e del valore;
ma misi me per l'alto mare aperto
sol con un legno e con quella compagna
picciola da la qual non fui diserto.
Il sole impietoso scintilla fottendosene degli umani strazi.
Quindi cammini per la strada e non è che tu possa non notare la disumana bellezza che ti prende a pugni da ogni parte. Soprattutto se per la prima volta da giorni hai dormito 9 ore, stai andando all'ultimo incontro di laboratorio, e mangiucchi focaccine aspettando il treno e leccandoti le dita.
Spietata la bellezza ti prende e coinvolge e non c'è abbastanza senso di colpa per ascoltare padri, amanti, fattucchiere o leggi divine. Nè abbastanza autocompassione per fermarsi. Tutto è troppo forte e attraente e immenso e io devodevodevovogliovogliovoglio andare.
Any passanger dedicated to all of this is warmly welcome.
me più d'un anno là presso a Gaeta,
prima che sì Enea la nomasse,
né dolcezza di figlio, né la pieta
del vecchio padre, né 'l debito amore
lo qual dovea Penelopé far lieta,
vincer potero dentro a me l'ardore
ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto,
e de li vizi umani e del valore;
ma misi me per l'alto mare aperto
sol con un legno e con quella compagna
picciola da la qual non fui diserto.
Il sole impietoso scintilla fottendosene degli umani strazi.
Quindi cammini per la strada e non è che tu possa non notare la disumana bellezza che ti prende a pugni da ogni parte. Soprattutto se per la prima volta da giorni hai dormito 9 ore, stai andando all'ultimo incontro di laboratorio, e mangiucchi focaccine aspettando il treno e leccandoti le dita.
Spietata la bellezza ti prende e coinvolge e non c'è abbastanza senso di colpa per ascoltare padri, amanti, fattucchiere o leggi divine. Nè abbastanza autocompassione per fermarsi. Tutto è troppo forte e attraente e immenso e io devodevodevovogliovogliovoglio andare.
Any passanger dedicated to all of this is warmly welcome.
martedì 18 dicembre 2007
that hideous strength
"Vieni in cucina. Vieni nella mia cucina. Io, la tua, già la conosco. Ti voglio con me, qui, un momento. Ce lo possiamo permettere. Chissà perchè ho l'impressione che oggi non ti opporrai all'invito di addentrarti nei meandri di casa mia, almeno lo spero, perchè con te non so mai da che parte arriverà il rimprovero... Accetto il rimprovero. Questo mio voltafaccia improvviso, il velo di rozzezza che mi ostino a indossare davanti a te... Me lo sono meritato. E forse merito anche il lanciafiamme che hai puntato sul mio innocente desiderio.
Dai, basta litigare. Mi piace dirti "dai". Sento subito gorgogliare come un'ondata di calore. Me ne sto qua fuori, appoggiato al davanzale della vita. Guardo all'interno e provo già nostalgia per ciò che un giorno verrà distrutto, non esisterà più per noi e si disgregherà."
"Sarei felice di poter dire a me stesso: "Con lei ho stillato la verità". Sì, è questo quello che voglio. Voglio che tu sia per me il coltello, e anche io lo sarò per te, prometto. Un coltello affilato ma misericordioso - parola tua. Non ricordavo nemmeno che fosse lecita. Un suono così delicato e ovattato. Una parola senza pelle (se la si ripete più volte a voce alta si può sentire come terra riarsa, e non è facile il momento in cui l'acqua s'infiltra fra le crepe)."
(Daniel Grossman, Che tu sia per me il coltello)
Libro letto nell'estate della maturità, sulla spiaggia di Sanvito.
Oggi per la prima volta avevo una sorella e basta. Magari qualcuno ha anche pensato che ci somigliassimo.
Abbiamo dipinto tutto: non è rimasto neanche uno spazio bianco.
Miracolo di mani che si muovono più del solito o in modo diverso dal solito.
Miracolo di me che dimentico tutto ed esiste solo here and now.
Continuo a sognare carneficine storiche da cui mi salvo per miracolo, o grazie ad Airin.
Dai, basta litigare. Mi piace dirti "dai". Sento subito gorgogliare come un'ondata di calore. Me ne sto qua fuori, appoggiato al davanzale della vita. Guardo all'interno e provo già nostalgia per ciò che un giorno verrà distrutto, non esisterà più per noi e si disgregherà."
"Sarei felice di poter dire a me stesso: "Con lei ho stillato la verità". Sì, è questo quello che voglio. Voglio che tu sia per me il coltello, e anche io lo sarò per te, prometto. Un coltello affilato ma misericordioso - parola tua. Non ricordavo nemmeno che fosse lecita. Un suono così delicato e ovattato. Una parola senza pelle (se la si ripete più volte a voce alta si può sentire come terra riarsa, e non è facile il momento in cui l'acqua s'infiltra fra le crepe)."
(Daniel Grossman, Che tu sia per me il coltello)
Libro letto nell'estate della maturità, sulla spiaggia di Sanvito.
Oggi per la prima volta avevo una sorella e basta. Magari qualcuno ha anche pensato che ci somigliassimo.
Abbiamo dipinto tutto: non è rimasto neanche uno spazio bianco.
Miracolo di mani che si muovono più del solito o in modo diverso dal solito.
Miracolo di me che dimentico tutto ed esiste solo here and now.
Continuo a sognare carneficine storiche da cui mi salvo per miracolo, o grazie ad Airin.
lunedì 17 dicembre 2007
blessings

Ti sembra che tutte le chitarre e gli strazi di Nick Drake siano esattamente sopra il tuo cuore.
Ti sembra di voler fare quello che la primavera fa con i ciliegi, ma sai che non si può.
Ti sembra ridicolo che tutte le volte che sei al Bricocenter per una commissione, la vita faccia un capriolone spirituale. Tre volte in cinque anni. Sarà tutta quella materia in potenza esposta sugli scaffali.
Ti sembra tutto spaventosamente grande. E violentemente rosso. Come i carrellini bricocenter.
Ti sembra che il mondo ti assista e legga lo sforzo nei tuoi occhi.
Ti sembra di non aver mai avuto una vena che pulsava attraversando la fronte. Forse allora stai diventando Harry Potter.
Ti sembra che dire la parola giusta sia la cosa più faticosa che hai mai fatto anche perchè cosi giusta non l'avevi maimaimai detta e quando la dici diventa farfalle e se ne va ma continua a vibrare e la vedi e speri che arrivi dove deve arrivare.
E giuri che la prossima volta che sei in vena di eroismi partorisci due gemelli.
Ti sembra che quando due elefanti lottano, chi soffre è l'erba.
Ti sembra di accendere una candelina, di strofinare quarzi rosa al cuore, and finger crossed you'll wait for the universe to come and bless you and the beloved ones.
domenica 16 dicembre 2007
e se non partissi anch'io sarebbe una viltà
Addio, mia bella, addio,>
che l'armata se ne va,
e se non partissi anch'io
sarebbe una viltà.
E se non partissi anch'io
sarebbe una viltà.
La spada e le pistole,
lo schioppo l'ho con me,
ed allo spuntar del sole
io partirò da te.
Ed allo spuntar del sole
io partirò da te.
Il sacco è preparato,
e sull'omero mio sta.
Sono uomo e son soldato,
viva la libertà!
Sono uomo e son soldato,
viva la libertà
E' la musica che è difficile, questa è la verità, è la musica che è
difficile da trovare, per dirselo, lì così vicini, la musica e i gesti, per
sciogliere la pena, quando proprio non c'è più nulla da fare, la musica giusta
perché sia una danza, in qualche modo, e non uno strappo quell'andarsene,
quello scivolare via, verso la vita e lontano dalla vita, strano pendolo
dell'anima
venerdì 14 dicembre 2007
Ho pensato di autocitarmi nei miei momenti migliori dai 12 anni in poi. Per dimostrarmi che nella vita vitaccia qualcosa ho imparato. A dodici anni, peraltro, scrivevo profetiche poesie che si rivelano nel mio recente futuro.
Ho pensato di tradurre natalie merchant.
Ho pensato di citare Jabès, la mia conquista della giornata.
Ho pensato di non scrivere, e sarebbe stata cosa saggia. Ma se mi privo degli alcolici, degli acquisti, degli uomini, e pure dello scrivere, scalzo il papa dalla coda dei Santi Subito.
Ho pensato di ridere, che dopotutto è la cosa più saggia. Et inevitabile, quando chiedi a tua madre se per cortesia fa una comparsata muta in scena fingendosi gravida, e lei ti dice "cosi anzichè la Madonna, mi prendono per Santa Elisabetta". E quando poi commenta tremonti che dice "il nemico non è più il demonio" sbottando "no, infatti: è il demanio"
Ho pensato che se vado avanti a essere cosi nervosa, a breve vi faccio un capottino a maglia a tutti quanti.
Ho pensato, insieme a L, N. e alla focaccia, che guideremo il sindacato femminista delle attrici.
Ho pensato, leggendo Durrell, di promettere la mia mano, la mia somma fedeltà e la mia femminilità a chiunque mi chieda di andare a vivere in Africa.
Ho pensato molte cose.
Poi
sull'orlo di altre lacrime
è esistita solo
lavascadabagno
con le sue mille bollicine
e gli sms di Airin.
Ho pensato di tradurre natalie merchant.
Ho pensato di citare Jabès, la mia conquista della giornata.
Ho pensato di non scrivere, e sarebbe stata cosa saggia. Ma se mi privo degli alcolici, degli acquisti, degli uomini, e pure dello scrivere, scalzo il papa dalla coda dei Santi Subito.
Ho pensato di ridere, che dopotutto è la cosa più saggia. Et inevitabile, quando chiedi a tua madre se per cortesia fa una comparsata muta in scena fingendosi gravida, e lei ti dice "cosi anzichè la Madonna, mi prendono per Santa Elisabetta". E quando poi commenta tremonti che dice "il nemico non è più il demonio" sbottando "no, infatti: è il demanio"
Ho pensato che se vado avanti a essere cosi nervosa, a breve vi faccio un capottino a maglia a tutti quanti.
Ho pensato, insieme a L, N. e alla focaccia, che guideremo il sindacato femminista delle attrici.
Ho pensato, leggendo Durrell, di promettere la mia mano, la mia somma fedeltà e la mia femminilità a chiunque mi chieda di andare a vivere in Africa.
Ho pensato molte cose.
Poi
sull'orlo di altre lacrime
è esistita solo
lavascadabagno
con le sue mille bollicine
e gli sms di Airin.
giovedì 13 dicembre 2007
misuse of time
Quand'e'stata l'ultima volta che hai...
Sorriso? leggendo l'sms di buon onomastico di mio papà, oggi.
Riso? oggi leggendo un sms di chicco. quanti sms che leggo.
Pianto? due giorni fa
Comprato qualcosa? stamattina un affare al mercato
Ballato? quest'estate in toscana
Stata sarcastica? ogni volta che vedo il tg
Baciato qualcuno? mi ricordo montagne verdi..
Parlato con un ex? gli ex non esistono. si neutralizzano e diventano amici
Guardato il tuo film preferito? mesi fa, anche se mia mamma sostiene che sia da poco..
Ma tu...
Fai sesso? ionondevonondevonondevonondevo, dice il mantra.
Dormi con animali di peluche? chiaro
Vivi il momento? si
Suoni uno strumento? in segreto si
Credi che ci sia vita su altri pianeti? no
Ricordi il tuo primo amore? ricordo l'amore ma coi numeri ho problemi
Leggi il giornale? leggo quello dei vicini sui mezzi, sono bravissima a farlo!
Hai amici gay? più colleghi che amici
Credi nei miracoli? non particolarmente
Credi di essere tollerante? non molto
Credi nell'astrologia? dipende
Credi nella magia? si
Credi in Dio? sì
Vai in chiesa? no
Porti cappelli? si
Odi te stesso? a volte mi annoio di me stessa
Hai un'ossessione? fare
Hai una cotta segreta? ssshhhhh!!!! non se n'è accorto nessuno..
Collezioni qualcosa? no, odio le collezioni
Hai un/a migliore amico/a? Migliorissime ho chicco e irene. poi migliori altre tre.
Speri nelle stelle cadenti? tutto fa brodo
Piace la tua calligrafia? a me molto, tranne quando mio papà si porta ai convegni i miei appunti di filologia romanza convinto che sia la sua, di grafia..
Hai brutte abitudini? mangiarmi i pollici
Io...
Io vedo - più che altro odoro e metto in bocca, come si disse con chicco in sardegna anni fa.
Io trovo - tutto ciò che smarrisco perchè smarrisco in maniera metodica
Io ho - molti desideri
Io spero - comunque e sempre
Io odio- i limiti
Io ho paura - del buio
Mi sento triste quando - non capisco
Mi sento felice quando - mi sento al posto giusto nel momento giusto e penso di poter dare qualcosa di me a qualcuno che mi capisce
Io annuso - le mani delle persone, le pagine dei libri, le stanze.
Io cerco - la perfezione
Io rimpiango - le volte in cui non mi apro abbastanza
Io sono - " a bit too much" come diciamo sempre con Natalie
Io sempre - corretta, almeno cerco
Io non sono- morigerata
Io bevo- vino, porto, e la sambuca.
Io ricordo- no, ma scrivo tutto quindi ci sono dettagliati annales di tutta la mia vita dai 9 anni in poi
Io per gli altri- scusate, ma non sono molto in fase
Io da sola- che pacchia
Io da vecchia- I'll wear purple
Io se fossi un uomo- al mare mi metterei la crema per non ridurmi come un crostaceo. riderei. sarei paziente. E poi mi innamorerei di me, perchè sono la Geisha del Tubetto di Crema abbronzante, sono buffa e ci vuole molta pazienza per stare con me.
Io sogno- animali, gente morta, gente che mi deve dire qualcosa anche se non la conosco
Io viaggio- in questo momento, anche bovisio masciago va bene
Io dormo- un sacco
Io indosso- una felpa di quando avevo otto anni
Io credo - quando decido di credere
Io ballo - le danze tradizionali arabe
Io canto - solo quando non mi accorgo di farlo. andrei in giro nuda piuttosto che cantare davanti a qualcuno, tendenzialmente
Io piango - se c'è qualcuno che mi consola, altrimenti me lo impedisco
Io litigo - poco, ma duro
Io scrivo - sempre piu di quel che vorrei
Io do - ma, veltronianamente,a volte anche no.
Io vinco - con me stessa
Io confondo - la mia età e non ricordo mai quanti anni ho se non ci penso
Io posso essere spesso trovato - sui mezzi pubblici
Io ho bisogno - di approfondire
Sorriso? leggendo l'sms di buon onomastico di mio papà, oggi.
Riso? oggi leggendo un sms di chicco. quanti sms che leggo.
Pianto? due giorni fa
Comprato qualcosa? stamattina un affare al mercato
Ballato? quest'estate in toscana
Stata sarcastica? ogni volta che vedo il tg
Baciato qualcuno? mi ricordo montagne verdi..
Parlato con un ex? gli ex non esistono. si neutralizzano e diventano amici
Guardato il tuo film preferito? mesi fa, anche se mia mamma sostiene che sia da poco..
Ma tu...
Fai sesso? ionondevonondevonondevonondevo, dice il mantra.
Dormi con animali di peluche? chiaro
Vivi il momento? si
Suoni uno strumento? in segreto si
Credi che ci sia vita su altri pianeti? no
Ricordi il tuo primo amore? ricordo l'amore ma coi numeri ho problemi
Leggi il giornale? leggo quello dei vicini sui mezzi, sono bravissima a farlo!
Hai amici gay? più colleghi che amici
Credi nei miracoli? non particolarmente
Credi di essere tollerante? non molto
Credi nell'astrologia? dipende
Credi nella magia? si
Credi in Dio? sì
Vai in chiesa? no
Porti cappelli? si
Odi te stesso? a volte mi annoio di me stessa
Hai un'ossessione? fare
Hai una cotta segreta? ssshhhhh!!!! non se n'è accorto nessuno..
Collezioni qualcosa? no, odio le collezioni
Hai un/a migliore amico/a? Migliorissime ho chicco e irene. poi migliori altre tre.
Speri nelle stelle cadenti? tutto fa brodo
Piace la tua calligrafia? a me molto, tranne quando mio papà si porta ai convegni i miei appunti di filologia romanza convinto che sia la sua, di grafia..
Hai brutte abitudini? mangiarmi i pollici
Io...
Io vedo - più che altro odoro e metto in bocca, come si disse con chicco in sardegna anni fa.
Io trovo - tutto ciò che smarrisco perchè smarrisco in maniera metodica
Io ho - molti desideri
Io spero - comunque e sempre
Io odio- i limiti
Io ho paura - del buio
Mi sento triste quando - non capisco
Mi sento felice quando - mi sento al posto giusto nel momento giusto e penso di poter dare qualcosa di me a qualcuno che mi capisce
Io annuso - le mani delle persone, le pagine dei libri, le stanze.
Io cerco - la perfezione
Io rimpiango - le volte in cui non mi apro abbastanza
Io sono - " a bit too much" come diciamo sempre con Natalie
Io sempre - corretta, almeno cerco
Io non sono- morigerata
Io bevo- vino, porto, e la sambuca.
Io ricordo- no, ma scrivo tutto quindi ci sono dettagliati annales di tutta la mia vita dai 9 anni in poi
Io per gli altri- scusate, ma non sono molto in fase
Io da sola- che pacchia
Io da vecchia- I'll wear purple
Io se fossi un uomo- al mare mi metterei la crema per non ridurmi come un crostaceo. riderei. sarei paziente. E poi mi innamorerei di me, perchè sono la Geisha del Tubetto di Crema abbronzante, sono buffa e ci vuole molta pazienza per stare con me.
Io sogno- animali, gente morta, gente che mi deve dire qualcosa anche se non la conosco
Io viaggio- in questo momento, anche bovisio masciago va bene
Io dormo- un sacco
Io indosso- una felpa di quando avevo otto anni
Io credo - quando decido di credere
Io ballo - le danze tradizionali arabe
Io canto - solo quando non mi accorgo di farlo. andrei in giro nuda piuttosto che cantare davanti a qualcuno, tendenzialmente
Io piango - se c'è qualcuno che mi consola, altrimenti me lo impedisco
Io litigo - poco, ma duro
Io scrivo - sempre piu di quel che vorrei
Io do - ma, veltronianamente,a volte anche no.
Io vinco - con me stessa
Io confondo - la mia età e non ricordo mai quanti anni ho se non ci penso
Io posso essere spesso trovato - sui mezzi pubblici
Io ho bisogno - di approfondire
lunedì 10 dicembre 2007
wishlist 1
Eine Moewe bin ich von keinem Land
Meine Heimat nenne ich keinen Strand
Mich Bindet nicht Ort un nicht Stelle
Ich fliege von Welle zu Welle.
(sono un gabbiano di nessuna terra
nessuna spiaggia è la mia casa
luoghi e posti non mi appartengono
io volo di onda in onda.)
Specchi ad angoli obliqui. Diario poetico di Elisabetta d'Austria
di Tuveri Matteo, Aracne Edizioni.
Le poesie di Elisabetta d'Austria sono "specchi ad angoli obliqui" che hanno la capacità di fare luce non solo sui rapporti umani e politici interni alla famiglia imperiale ma anche di fotografare l'evoluzione emotiva e interiore della loro autrice. Matteo Tuveri, sulla scia di Virginia Woolf, mostra al lettore non solo un'Elisabetta dalle tinte forti che, attraverso l'imitazione del grande Heine, dischiude al mondo la sua variegata natura, ma, cristallizzando la "poetica del disincanto", racconta anche un Ottocento che stenta a riconoscere in Heinrich Heine la luce intellettuale dei secoli a venire. Matteo Tuveri è laureato in Lingua e Letteratura tedesca e inglese
Meine Heimat nenne ich keinen Strand
Mich Bindet nicht Ort un nicht Stelle
Ich fliege von Welle zu Welle.
(sono un gabbiano di nessuna terra
nessuna spiaggia è la mia casa
luoghi e posti non mi appartengono
io volo di onda in onda.)
Specchi ad angoli obliqui. Diario poetico di Elisabetta d'Austria
di Tuveri Matteo, Aracne Edizioni.
Le poesie di Elisabetta d'Austria sono "specchi ad angoli obliqui" che hanno la capacità di fare luce non solo sui rapporti umani e politici interni alla famiglia imperiale ma anche di fotografare l'evoluzione emotiva e interiore della loro autrice. Matteo Tuveri, sulla scia di Virginia Woolf, mostra al lettore non solo un'Elisabetta dalle tinte forti che, attraverso l'imitazione del grande Heine, dischiude al mondo la sua variegata natura, ma, cristallizzando la "poetica del disincanto", racconta anche un Ottocento che stenta a riconoscere in Heinrich Heine la luce intellettuale dei secoli a venire. Matteo Tuveri è laureato in Lingua e Letteratura tedesca e inglese
venerdì 7 dicembre 2007
potere del cristallo vieni a me
Oh me sedula puella che ho acquistato delle bellissime pietre.
Chi vuole prenotarsi per un monile ora sa di cosa dispongo.
Mi manca la ire che trafuga coccetti etruschi per impreziosirmi le collane, e la marmottina della milka che impacchetta operosa.
Il mondo è variopinto e bellissimo.
OPALE
L'archeologo Louis Leaky trovò in una caverna del Kenia manufatti d'opali che avevano 6000 anni, inffatti essi sono sempre stati l'antico sogno degli aborigeni australiani. la leggenda dice che il loro creatore venne sulla terra trasportato dall'arcobaleno, per portare un messaggio di pace all'umanità. E quando alla fine toccò terra, la pietra prese vita e comincio ad emettere tutti i colori dell'arcobaleno. Questa fu la nascita dell'opale.
L'Australia è il classico paese degli opali ed è oggi il maggior fornitore mondiale al mondo di Opali naturali. Quasi il 95% di tutti gli Opali viene dalle miniere Australiane. Il rimanente cinque per cento si trova in Messico e nel Brasile del nord, e anche negli stati USA dell Idaho e Nevada, recentemente le pietre sono state ritrovate anche in Etiopia e nel Mali.
La storia defli opali australiani cominicai milioni di anni fa, quando parte dell'Australia era coperta dal mare ed il sedimento pietroso era depositato lungo la battigia. Quando la massa d'acqua riflui, emersero pietre grezze bellissime contenenti silicio Le pietre di silicio si trasformarono lentamente in Opale, l'Opale altro non è che una combinazione di silicio ed acqua. O, per la precisione: Gli opali sono gel provenienti dal silicio, con una variabile percentuale d'acqua.
Shakespeare trovava che l'opale fosse un simbolo dell'incostanza oscillante. Egli paragonava il gioco di colore al gioco mentale in uno dei piu calzanti esempi del simbolismo delle gemme in letteratura. Nella "Dodicesima notte" egli scrive: " adesso che il Dio melanconico ti protegga, e che il sarto faccia i tuoi indumenti di mutevole taffetà"poichè la tua mente è un oplae. Nel diciannovesimo secolo, fu considerato sfortunato a causa della trama di un famoso romanzo dell'epoca di Sir Walter Scott.
la forza vitale dell'eroina del romanzo è racchiusa nello splendido opale che indossa nei capelli. Essa pero muore quando si spegne la fiamma dell'opale. In effeti, comunque, il motivo per cui lOpale che si preferisce indossare dipende dall'umore, può dimostrare come esso racchiuda le umane emozioni, che possono sempre rinnovarsi.La pietra dei visionari". Collega il corpo fisico al corpo superiore, consente un grande accesso alla coscienza Cosmica. Intensifica e incoraggia attimo dopo attimo l' "esistenza". Attrae lampi di ispirazione, intuito psichico e chiaroveggenza. L'Opale circonda chi lo utilizza con un aura di mistero, potere e carisma. Intensifica la gioia di vivere, l'ottimismo e il senso del desiderio in generale, la voglia di cambiamenti e distrazioni, di esperienze sessuali, la spensieratezza (a volte anche un po' superficiale). Poichè rinforza i sentimenti è meglio utilizzarlo in momenti in cui non si è alle prese con preoccupazioni o con stati d'animo negativi. Tira fuori e "brucia" le infezioni, guarisce e purifica la vista, ed equilibra il metabolismo.
Armonizza il 2° Chakra.
CORALLO
i coralli vivono alla profondità marine da tre fino a tremila metri nei mari attorno al Giappone, Taiwan, e l'arcipelago della Malesia, nel mar rosso, nel golfo di Biscaglia ed attorno alle Canarie Nel mediterraneo ci sono banchi di corallo attorno al Mar Tirreno, lungo la linea costiera della Sardegna ed anche sulle coste di Tunisia ed Algeria, Jugoslavia e Turchia.
Come le perle,anche i coralli appartengono alla gioielleria dei materiali organici. E' davvero un fenomeno interessante che l'elemento di entrambi i prodotti sia l'acqua, ed in effetti essi sono chinicamente correlati. Entrambi sono fatti per il 90% di calcare carbonico. E' un miracolo virtuale che la natura manipoli lo stesso materiale per creare il rosso Corallo e far crescere le bellisime perle.
Che cosa sono i coralli?
I coralli sono prodotti da minuscole forme di vita, che si trovano nelle profondità marine in vaste colonie. Il corallo cnidriano è ricoperto da sottile pelle e secrezioni calcaree, da cui vengono costrutie le sue strutture. Esse possono crescere fino a 40 cm d'altezza, la sottigliezza dei rami, comunque difficilmente è piu larga di quattro cm. Solo i terminali sono un po piu sottili. Il valore del materiale si raggiunge in quei pezzi che possono essere ustai in gioielleria in quanto trasformabili in grandi palle di corallo od oggetti messi in forma.
I fragili rami di corallo sono tradizionalmente pescati alla luce del giorno dalle profondità dei mari. Siccome il corallo di prima qualità è diventato piuttosto raro, oggigiorno si cerca di avere un approccio piu coscenzioso con i fragili rami di corallo. Durante le fasi seguenti, i pezzi vengono puliti, e trattati con seghe molto sottili prima della lavorazione Il corallo viene tagliato come le altre pietre dure.
Da millenni viene usato per la protezione da ogni tipo di energie negative.
In India la tradizione del corallo è antichissima, si è sempre utilizzato come talismano protettore e amuleto che favorisce guadagni, contatti e buone occasioni.
Anche per gli Indiani d’America è una pietra dal grande potere, che viene utilizzata insieme al turchese per garantire una protezione totale dai quattro elementi: terra, aria, acqua e fuoco.
In Italia il corallo è molto usato per tradizione: viene venduto come pietra ornamentale e impreziosito con montature in oro e argento sotto forma di braccialetti, anelli, collane e scaramantici cornetti.
Si consiglia di usarlo durante i viaggi, specialmente in paesi stranieri, per protezione e per conservare la propria stabilità e centratura.
Il corallo rosso è infatti una pietra che agisce sull’armonizzazione del 1° chakra.Secondo la tradizione, la sua azione si esplicherebbe, in particolare, a livello fisico: è consigliato nei momenti di stanchezza fisica e mentale e di convalescenza da malattie debilitanti, poiché aumenterebbe le energie. Questa pietra, nella sua variante rosa, agisce sul piano emozionale, donando spensieratezza e facendo emergere il bambino che è in noi.
Regalatevelo e regalatelo, è comunque e sempre di buon augurio.
È bene purificarlo in acqua corrente e ricaricarlo alla luce del sole.
AGATA
Nessuna gemma è stata striata in maniera più creativa dalla natura dell'agata, quarzo di clacedonia che forma strati concentrici in una vasta gamma di colori e trame. Ciascuna agata si forma riempendo una cavità in una roccia ospite. Come risultato, l'agata spesso si trova come nodulo rotondo con bande concentriche come i cerchi del tronco di un albero. Le bande a volte somigliano agli occhi, a volte e fantasiose conchiglie o addirittura ad un paesaggio con alberi di dendrite
L'agata, anticamente era considerata un talismano. Si diceva che estinguesse la sete e protegesse dalla febbre. I maghi persiani usavano l'agata per allontanare i temporali. Una famosa raccolta di quattromila coppe di agata che fu accumulata da Mitradate, re del Ponto, mostra l'entusiasmo con cui l'agata veniva considerata. Le coppe di agata erano popolari anche nell'Impero Bizantino. Collezionare coppe di agata divenne comune tra i reali europei durante il Rinascimento e molti musei di Europa, compreso il Louvre, ne hanno esempi spettacolari.
L'estrazione dell'agata nel valle del fiume Nahe, in Germania, che fu documentata già nel 1497, diede origine al centro di taglio di Idar-Oberstein, in Germania. In origine, il fiume veniva usato per dare energia alle ruote per la smerigliatura. Quando il deposito di Nahe si esaurì, nel diciannovesimo secolo, i tagliatori di Idar iniziarono a sfruttare i depositi di agata del Brasile che diedero impulso anche alla esplorazione e alla scoperta dei ricchi depositi brasiliani di ametista, citrina, tormalina, topazi e altre gemme.
L'Agata muschiata viene usata per curare casi di depressione e altri squilibri emotivi.
Il suo splendido aspetto suggerisce subito che questa pietra può venire usata per stabilire un contatto con gli spiriti della natura.
Tuttavia l'Agata muschiata può venire usata anche per correggere squilibri e conflitti tra il lato sinistro del cervello (la parte logica e razionale) e quello destro (correlato all'intuizione) aiutando nell'ottenere una visione d'insieme in ogni situazione e in ogni idea.
Può permettere alle persone metodiche di staccarsi da alcune loro restrizioni e alle persone altamente creative di realizzare in modo pratico e concreto.
Si dice che sia utile ai giardinieri, a chi vuole attrarre nuovi amici, a chi soffre di disordini alimentari e chi soffre di mal di schiena o ha problemi ai linfonodi e per curare e prevenire le malattie da raffreddamento.
EMATITE
L'Ematite è una pietra metallica, grigio argento, che lascia uno striscio rosso quando la si strofina su una superficie ruvida.
A causa di questo striscio rosso, gli antichi Greci ritenevano che l'Ematite fosse il sangue della Terra solidificato e perciò la chiamavano "haimatites", o "pietra sanguigna".
L'Ematite agisce come regolatore di energia, ricorrendo ad essa ed equilibrandola quando è necessario.
Se c'è carenza di energia, le sue frequenze aiutano a collegarsi con la Madre Terra e a rifornire le riserve diminuite.
Se c'è sovrabbondanza di energia, essa aiuterà a portare sulla Terra quell'energia in eccesso, in modo che possa essere usata altrove.
L'Ematite rinforza la corda energetica che ci lega al pianeta e permette alle energie a frequenza superiore di entrare e scorrere nel corpo.
Chi vuole prenotarsi per un monile ora sa di cosa dispongo.
Mi manca la ire che trafuga coccetti etruschi per impreziosirmi le collane, e la marmottina della milka che impacchetta operosa.
Il mondo è variopinto e bellissimo.
OPALE
L'archeologo Louis Leaky trovò in una caverna del Kenia manufatti d'opali che avevano 6000 anni, inffatti essi sono sempre stati l'antico sogno degli aborigeni australiani. la leggenda dice che il loro creatore venne sulla terra trasportato dall'arcobaleno, per portare un messaggio di pace all'umanità. E quando alla fine toccò terra, la pietra prese vita e comincio ad emettere tutti i colori dell'arcobaleno. Questa fu la nascita dell'opale.
L'Australia è il classico paese degli opali ed è oggi il maggior fornitore mondiale al mondo di Opali naturali. Quasi il 95% di tutti gli Opali viene dalle miniere Australiane. Il rimanente cinque per cento si trova in Messico e nel Brasile del nord, e anche negli stati USA dell Idaho e Nevada, recentemente le pietre sono state ritrovate anche in Etiopia e nel Mali.
La storia defli opali australiani cominicai milioni di anni fa, quando parte dell'Australia era coperta dal mare ed il sedimento pietroso era depositato lungo la battigia. Quando la massa d'acqua riflui, emersero pietre grezze bellissime contenenti silicio Le pietre di silicio si trasformarono lentamente in Opale, l'Opale altro non è che una combinazione di silicio ed acqua. O, per la precisione: Gli opali sono gel provenienti dal silicio, con una variabile percentuale d'acqua.
Shakespeare trovava che l'opale fosse un simbolo dell'incostanza oscillante. Egli paragonava il gioco di colore al gioco mentale in uno dei piu calzanti esempi del simbolismo delle gemme in letteratura. Nella "Dodicesima notte" egli scrive: " adesso che il Dio melanconico ti protegga, e che il sarto faccia i tuoi indumenti di mutevole taffetà"poichè la tua mente è un oplae. Nel diciannovesimo secolo, fu considerato sfortunato a causa della trama di un famoso romanzo dell'epoca di Sir Walter Scott.
la forza vitale dell'eroina del romanzo è racchiusa nello splendido opale che indossa nei capelli. Essa pero muore quando si spegne la fiamma dell'opale. In effeti, comunque, il motivo per cui lOpale che si preferisce indossare dipende dall'umore, può dimostrare come esso racchiuda le umane emozioni, che possono sempre rinnovarsi.La pietra dei visionari". Collega il corpo fisico al corpo superiore, consente un grande accesso alla coscienza Cosmica. Intensifica e incoraggia attimo dopo attimo l' "esistenza". Attrae lampi di ispirazione, intuito psichico e chiaroveggenza. L'Opale circonda chi lo utilizza con un aura di mistero, potere e carisma. Intensifica la gioia di vivere, l'ottimismo e il senso del desiderio in generale, la voglia di cambiamenti e distrazioni, di esperienze sessuali, la spensieratezza (a volte anche un po' superficiale). Poichè rinforza i sentimenti è meglio utilizzarlo in momenti in cui non si è alle prese con preoccupazioni o con stati d'animo negativi. Tira fuori e "brucia" le infezioni, guarisce e purifica la vista, ed equilibra il metabolismo.
Armonizza il 2° Chakra.
CORALLO
i coralli vivono alla profondità marine da tre fino a tremila metri nei mari attorno al Giappone, Taiwan, e l'arcipelago della Malesia, nel mar rosso, nel golfo di Biscaglia ed attorno alle Canarie Nel mediterraneo ci sono banchi di corallo attorno al Mar Tirreno, lungo la linea costiera della Sardegna ed anche sulle coste di Tunisia ed Algeria, Jugoslavia e Turchia.
Come le perle,anche i coralli appartengono alla gioielleria dei materiali organici. E' davvero un fenomeno interessante che l'elemento di entrambi i prodotti sia l'acqua, ed in effetti essi sono chinicamente correlati. Entrambi sono fatti per il 90% di calcare carbonico. E' un miracolo virtuale che la natura manipoli lo stesso materiale per creare il rosso Corallo e far crescere le bellisime perle.
Che cosa sono i coralli?
I coralli sono prodotti da minuscole forme di vita, che si trovano nelle profondità marine in vaste colonie. Il corallo cnidriano è ricoperto da sottile pelle e secrezioni calcaree, da cui vengono costrutie le sue strutture. Esse possono crescere fino a 40 cm d'altezza, la sottigliezza dei rami, comunque difficilmente è piu larga di quattro cm. Solo i terminali sono un po piu sottili. Il valore del materiale si raggiunge in quei pezzi che possono essere ustai in gioielleria in quanto trasformabili in grandi palle di corallo od oggetti messi in forma.
I fragili rami di corallo sono tradizionalmente pescati alla luce del giorno dalle profondità dei mari. Siccome il corallo di prima qualità è diventato piuttosto raro, oggigiorno si cerca di avere un approccio piu coscenzioso con i fragili rami di corallo. Durante le fasi seguenti, i pezzi vengono puliti, e trattati con seghe molto sottili prima della lavorazione Il corallo viene tagliato come le altre pietre dure.
Da millenni viene usato per la protezione da ogni tipo di energie negative.
In India la tradizione del corallo è antichissima, si è sempre utilizzato come talismano protettore e amuleto che favorisce guadagni, contatti e buone occasioni.
Anche per gli Indiani d’America è una pietra dal grande potere, che viene utilizzata insieme al turchese per garantire una protezione totale dai quattro elementi: terra, aria, acqua e fuoco.
In Italia il corallo è molto usato per tradizione: viene venduto come pietra ornamentale e impreziosito con montature in oro e argento sotto forma di braccialetti, anelli, collane e scaramantici cornetti.
Si consiglia di usarlo durante i viaggi, specialmente in paesi stranieri, per protezione e per conservare la propria stabilità e centratura.
Il corallo rosso è infatti una pietra che agisce sull’armonizzazione del 1° chakra.Secondo la tradizione, la sua azione si esplicherebbe, in particolare, a livello fisico: è consigliato nei momenti di stanchezza fisica e mentale e di convalescenza da malattie debilitanti, poiché aumenterebbe le energie. Questa pietra, nella sua variante rosa, agisce sul piano emozionale, donando spensieratezza e facendo emergere il bambino che è in noi.
Regalatevelo e regalatelo, è comunque e sempre di buon augurio.
È bene purificarlo in acqua corrente e ricaricarlo alla luce del sole.
AGATA
Nessuna gemma è stata striata in maniera più creativa dalla natura dell'agata, quarzo di clacedonia che forma strati concentrici in una vasta gamma di colori e trame. Ciascuna agata si forma riempendo una cavità in una roccia ospite. Come risultato, l'agata spesso si trova come nodulo rotondo con bande concentriche come i cerchi del tronco di un albero. Le bande a volte somigliano agli occhi, a volte e fantasiose conchiglie o addirittura ad un paesaggio con alberi di dendrite
L'agata, anticamente era considerata un talismano. Si diceva che estinguesse la sete e protegesse dalla febbre. I maghi persiani usavano l'agata per allontanare i temporali. Una famosa raccolta di quattromila coppe di agata che fu accumulata da Mitradate, re del Ponto, mostra l'entusiasmo con cui l'agata veniva considerata. Le coppe di agata erano popolari anche nell'Impero Bizantino. Collezionare coppe di agata divenne comune tra i reali europei durante il Rinascimento e molti musei di Europa, compreso il Louvre, ne hanno esempi spettacolari.
L'estrazione dell'agata nel valle del fiume Nahe, in Germania, che fu documentata già nel 1497, diede origine al centro di taglio di Idar-Oberstein, in Germania. In origine, il fiume veniva usato per dare energia alle ruote per la smerigliatura. Quando il deposito di Nahe si esaurì, nel diciannovesimo secolo, i tagliatori di Idar iniziarono a sfruttare i depositi di agata del Brasile che diedero impulso anche alla esplorazione e alla scoperta dei ricchi depositi brasiliani di ametista, citrina, tormalina, topazi e altre gemme.
L'Agata muschiata viene usata per curare casi di depressione e altri squilibri emotivi.
Il suo splendido aspetto suggerisce subito che questa pietra può venire usata per stabilire un contatto con gli spiriti della natura.
Tuttavia l'Agata muschiata può venire usata anche per correggere squilibri e conflitti tra il lato sinistro del cervello (la parte logica e razionale) e quello destro (correlato all'intuizione) aiutando nell'ottenere una visione d'insieme in ogni situazione e in ogni idea.
Può permettere alle persone metodiche di staccarsi da alcune loro restrizioni e alle persone altamente creative di realizzare in modo pratico e concreto.
Si dice che sia utile ai giardinieri, a chi vuole attrarre nuovi amici, a chi soffre di disordini alimentari e chi soffre di mal di schiena o ha problemi ai linfonodi e per curare e prevenire le malattie da raffreddamento.
EMATITE
L'Ematite è una pietra metallica, grigio argento, che lascia uno striscio rosso quando la si strofina su una superficie ruvida.
A causa di questo striscio rosso, gli antichi Greci ritenevano che l'Ematite fosse il sangue della Terra solidificato e perciò la chiamavano "haimatites", o "pietra sanguigna".
L'Ematite agisce come regolatore di energia, ricorrendo ad essa ed equilibrandola quando è necessario.
Se c'è carenza di energia, le sue frequenze aiutano a collegarsi con la Madre Terra e a rifornire le riserve diminuite.
Se c'è sovrabbondanza di energia, essa aiuterà a portare sulla Terra quell'energia in eccesso, in modo che possa essere usata altrove.
L'Ematite rinforza la corda energetica che ci lega al pianeta e permette alle energie a frequenza superiore di entrare e scorrere nel corpo.
mercoledì 5 dicembre 2007
whimses
Le fermate d'autobus sono fredde, freddissime.
Gli autobus sono bui.
I treni maleodoranti.
Gli amici impegnati.
Io, impegnata.
Gli amanti, complicati.
Le distanze, invincibili.
Le cose dolci, retrogusto amaro.
Il tempo, mai abbastanza.
I giochi, pericolosi.
Io, triste.
Vorrei cose molto diverse oggi e mi scivolano tra le mani e.
Gli autobus sono bui.
I treni maleodoranti.
Gli amici impegnati.
Io, impegnata.
Gli amanti, complicati.
Le distanze, invincibili.
Le cose dolci, retrogusto amaro.
Il tempo, mai abbastanza.
I giochi, pericolosi.
Io, triste.
Vorrei cose molto diverse oggi e mi scivolano tra le mani e.
lunedì 3 dicembre 2007
sabato 1 dicembre 2007
Ho la mia groupie.
Tre anni e mezzo, a teatro due domeniche su due.
Convinta che il folletto-cuoco co-protagonista dello spettacolo rutti dopo aver cucinato.
Convinta che il nano di gesso che mi fa compagnia sul palco "non è un nano.. è un settenano"
Convinta di divertirsi tanto che quando scendo dal palco mi si aggrappa come un koala e mi bacia con calore.
Tre anni e mezzo, a teatro due domeniche su due.
Convinta che il folletto-cuoco co-protagonista dello spettacolo rutti dopo aver cucinato.
Convinta che il nano di gesso che mi fa compagnia sul palco "non è un nano.. è un settenano"
Convinta di divertirsi tanto che quando scendo dal palco mi si aggrappa come un koala e mi bacia con calore.
giovedì 29 novembre 2007
giovedi..
Ore 7:
Scegliete dei vicini affascinanti, quando salite sul treno: li bacerete innavertitamente tra un'ondata umana e l'altra.
Non scegliete vicine bergamasche: sono più implacabili di Radio Maria.
Non scegliete vicine con la borsa troppo grossa: la useranno come respingente per sottrarvi prezioso spazio vitale.
Ore 8:
Non è colpa dello studente della Bovisa se vi infila la sua cartella progetti in mezzo ai polpacci mentre voi state scendendo dal passante.
Ore 9:
Se il dvd del filmato introduttivo allo spettacolo si ferma mentre voi, lontano il vostro ingresso in scena da copione, state dormicchiando dietro i praticabili: state calmi. Ci sono solo quattrocento bambini, e sessanta maestre. Uscite inventandovi una gag. Sorridete berlusconianamente.
Ore 11:
Tre ore da spendere a zonzo prima di andare alle prove.
Potete ammirare le decorazioni luminose natalizie che fanno il gesto dell'ombrello al piano di risparmio energetico.
Potete ammirare anche il riscaldamento effetto tropicale di H&M, Rinascente, Zara, e famiglia. Lo ammirate anche senza entrare: a cinque metri dalla porta di ingresso (spalancata) si percepisce già una corrente secca sahariana che va aumentando di metro in metro. Secondo gesto dell'ombrello al risparmio energetico.
Potete anche ammirare dei vestitini di eccellente fattura e prezzo vantaggioso. Sono tagliati con la professionalità del Giralamoda: se ti infili una camicia o ti stanno le tette e sulle spalle hai la gobba di andreotti, o sulle spalle calza a pennello ma un tre etti di seno li sposti sotto la giugulare con un grazioso effetto pellicano.
Passi a una gonna, ma prendi la corrente quando la tocchi.
Per accontentare la mamma che dice che devi metterti le scarpe da donna, fai un giro al reparto scarpe. Argento effetto specchio: cosi vedo anche in retro i bambini se si spruzzano il vinavil negli occhi. Ballerine: cosi dopo dodici ore che le usi, se ci cammini davvero, le butti via come le lenti a contatto. I piedi non li butti, sono rimasti incollati all'asfalto per via del congelamento. Stivali economici, in plastica: quando li levi al posto dei piedi hai il caciucco della buitoni.
Esci dal negozio.
Ore 13:
Il tuo collega fa saltare le prove. Ma dice che domani, nonostante lo sciopero, ci sarà. Lui. Io, che dovrei farmi 15 chilometri, ora chiamo e sento se c'è l'unicorno libero, altrimenti vengo a dorso di yak.
Ti infili di nuovo sui mezzi, c'è ancora la speranza di un pranzo casalingo e di un pisolo sul divano.
Ore 14:
La metropolitana ti vomita a sesto mentre il treno sta chiudendo le porte. E il treno non è misericordioso come l'autobus, a cui posso bussare dicendo "scuuuuuusiiii, signor autiiiistaaaa!!!". Cerchi cibo prima che la falce appaia, senza martello, in forma di calo glicemico, ma c'è solo il Fetido Bar.
Arrivi a Monza. Entri in piadineria. Ti guardano delle piadine da asporto che costano 4 euro ciascuna. Non fai loro il gesto dell'ombrello, ma esci sdegnata.
Panetteria: ormai va bene qualunque cosa. Mentre pensi di essere vicina al Morso della Salvezza, entra lui.
Alto. Spalle larghe. Capelli ricci, selvaggi, lucenti. Una pubblicità vivente del Pantene. Poi parla. Con una voce che quando chiede un trancio di pizza le panettiere sono già li spalmate sulla vetrina ad ansimare "Nient'altro???"
Dispone cellulare, chiavi dell'auto e agenda sul bancone. Tanto lo spazio è suo, l'ha capito. Si avvicina al frigo e con epico slancio lo apre con fierezza. Depone una Sprite sul bancone e con voce di muschio ci regala la sua ultima parola "prendo anche questa".
Non mi vede. Non può vedermi per un evidente dislivello. Se mi vedesse, vestita come una fioriera, con gli zoccoletti birkenstock che sembro scesa dall'alpeggio, e una cuffietta di lana che ad holly hobbie le faccio il sempresolito.. se mi vedesse, sarebbe come se non mi vedesse. Dunque mi richiudo in uno sdegnato silenzio. Sopracciglio riprovevole per la commessa che sta ancora occhieggiando.
E lui
si gira
si leva gli occhiali da sole (che in interno panetteria, a novembre..in effetti..)
e dice
"ma c'era prima la signorina".
Con l'imperturbabilità e l'eleganza di Adelina e Guendalina Qua Qua, lo ringrazio e come se niente fosse mi reco alla cassa, reggendo con nonchalance un pacchettino di pizza a temperatura fusione nucleare.
Ore 15:
'Na traggedia. La Strega del Bengala che ci aggredisce da mesi, chiama, e sferra l'attacco finale. Con la compostezza di un'icona bizantina, le dico soavemente che possiamo lasciar perdere l'incarico. Il sottotesto è "brutta gallina da brodo in odore di menopausa. Io e la mia collega siamo giovani e belle, e tu fottiti".
Ho il conforto del vuoto cosmico dei dialoghi tra tronisti. Ma è un'altra tragedia: il calciatore e la sarda hanno litigato. Ed io che mi sono consumata in struggimenti bevendo la complicità dei loro sorrisi. O me senzasperanza che sono.
Ore 16:
Abbiamo prodotto uno scritto che a noi non ce la fa neanche la Boccassini dei tempi d'oro.
Un uomo vestito da tocco di parmigiano con una parrucca bionda vuole convincermi a mangiare del papapaparmigiano rererererererereggiano. Ma io solo grana padano.
Ore 17:
La cioccolata, John Denver, e il mio lavoro a maglia. Mi sento Calamity Jane.
E domani, in fondo, devo solo risalire da viale forlanini a Duomo a piedi.
Scegliete dei vicini affascinanti, quando salite sul treno: li bacerete innavertitamente tra un'ondata umana e l'altra.
Non scegliete vicine bergamasche: sono più implacabili di Radio Maria.
Non scegliete vicine con la borsa troppo grossa: la useranno come respingente per sottrarvi prezioso spazio vitale.
Ore 8:
Non è colpa dello studente della Bovisa se vi infila la sua cartella progetti in mezzo ai polpacci mentre voi state scendendo dal passante.
Ore 9:
Se il dvd del filmato introduttivo allo spettacolo si ferma mentre voi, lontano il vostro ingresso in scena da copione, state dormicchiando dietro i praticabili: state calmi. Ci sono solo quattrocento bambini, e sessanta maestre. Uscite inventandovi una gag. Sorridete berlusconianamente.
Ore 11:
Tre ore da spendere a zonzo prima di andare alle prove.
Potete ammirare le decorazioni luminose natalizie che fanno il gesto dell'ombrello al piano di risparmio energetico.
Potete ammirare anche il riscaldamento effetto tropicale di H&M, Rinascente, Zara, e famiglia. Lo ammirate anche senza entrare: a cinque metri dalla porta di ingresso (spalancata) si percepisce già una corrente secca sahariana che va aumentando di metro in metro. Secondo gesto dell'ombrello al risparmio energetico.
Potete anche ammirare dei vestitini di eccellente fattura e prezzo vantaggioso. Sono tagliati con la professionalità del Giralamoda: se ti infili una camicia o ti stanno le tette e sulle spalle hai la gobba di andreotti, o sulle spalle calza a pennello ma un tre etti di seno li sposti sotto la giugulare con un grazioso effetto pellicano.
Passi a una gonna, ma prendi la corrente quando la tocchi.
Per accontentare la mamma che dice che devi metterti le scarpe da donna, fai un giro al reparto scarpe. Argento effetto specchio: cosi vedo anche in retro i bambini se si spruzzano il vinavil negli occhi. Ballerine: cosi dopo dodici ore che le usi, se ci cammini davvero, le butti via come le lenti a contatto. I piedi non li butti, sono rimasti incollati all'asfalto per via del congelamento. Stivali economici, in plastica: quando li levi al posto dei piedi hai il caciucco della buitoni.
Esci dal negozio.
Ore 13:
Il tuo collega fa saltare le prove. Ma dice che domani, nonostante lo sciopero, ci sarà. Lui. Io, che dovrei farmi 15 chilometri, ora chiamo e sento se c'è l'unicorno libero, altrimenti vengo a dorso di yak.
Ti infili di nuovo sui mezzi, c'è ancora la speranza di un pranzo casalingo e di un pisolo sul divano.
Ore 14:
La metropolitana ti vomita a sesto mentre il treno sta chiudendo le porte. E il treno non è misericordioso come l'autobus, a cui posso bussare dicendo "scuuuuuusiiii, signor autiiiistaaaa!!!". Cerchi cibo prima che la falce appaia, senza martello, in forma di calo glicemico, ma c'è solo il Fetido Bar.
Arrivi a Monza. Entri in piadineria. Ti guardano delle piadine da asporto che costano 4 euro ciascuna. Non fai loro il gesto dell'ombrello, ma esci sdegnata.
Panetteria: ormai va bene qualunque cosa. Mentre pensi di essere vicina al Morso della Salvezza, entra lui.
Alto. Spalle larghe. Capelli ricci, selvaggi, lucenti. Una pubblicità vivente del Pantene. Poi parla. Con una voce che quando chiede un trancio di pizza le panettiere sono già li spalmate sulla vetrina ad ansimare "Nient'altro???"
Dispone cellulare, chiavi dell'auto e agenda sul bancone. Tanto lo spazio è suo, l'ha capito. Si avvicina al frigo e con epico slancio lo apre con fierezza. Depone una Sprite sul bancone e con voce di muschio ci regala la sua ultima parola "prendo anche questa".
Non mi vede. Non può vedermi per un evidente dislivello. Se mi vedesse, vestita come una fioriera, con gli zoccoletti birkenstock che sembro scesa dall'alpeggio, e una cuffietta di lana che ad holly hobbie le faccio il sempresolito.. se mi vedesse, sarebbe come se non mi vedesse. Dunque mi richiudo in uno sdegnato silenzio. Sopracciglio riprovevole per la commessa che sta ancora occhieggiando.
E lui
si gira
si leva gli occhiali da sole (che in interno panetteria, a novembre..in effetti..)
e dice
"ma c'era prima la signorina".
Con l'imperturbabilità e l'eleganza di Adelina e Guendalina Qua Qua, lo ringrazio e come se niente fosse mi reco alla cassa, reggendo con nonchalance un pacchettino di pizza a temperatura fusione nucleare.
Ore 15:
'Na traggedia. La Strega del Bengala che ci aggredisce da mesi, chiama, e sferra l'attacco finale. Con la compostezza di un'icona bizantina, le dico soavemente che possiamo lasciar perdere l'incarico. Il sottotesto è "brutta gallina da brodo in odore di menopausa. Io e la mia collega siamo giovani e belle, e tu fottiti".
Ho il conforto del vuoto cosmico dei dialoghi tra tronisti. Ma è un'altra tragedia: il calciatore e la sarda hanno litigato. Ed io che mi sono consumata in struggimenti bevendo la complicità dei loro sorrisi. O me senzasperanza che sono.
Ore 16:
Abbiamo prodotto uno scritto che a noi non ce la fa neanche la Boccassini dei tempi d'oro.
Un uomo vestito da tocco di parmigiano con una parrucca bionda vuole convincermi a mangiare del papapaparmigiano rererererererereggiano. Ma io solo grana padano.
Ore 17:
La cioccolata, John Denver, e il mio lavoro a maglia. Mi sento Calamity Jane.
E domani, in fondo, devo solo risalire da viale forlanini a Duomo a piedi.
lunedì 26 novembre 2007
Pagina non trovata
Non trovata a chi, mi viene da urlare.
Ma vaffanculo.
Allora vediamo di capirci: tu sei il server. Della famiglia degli idiot savant tecnologici che devono solo attuare un comando: scandagliare le profondità telematiche e collocare le mie parole là dov'erano rimaste.
Perchè non è che possono non essere rimaste.
Se da parole non valgono niente, da stringhe di numeri faranno ben un upgrading no?
Invece no. Lui dice proprio che io sono una pagina non trovata. Poi cosa ne ha fatto delle mie parole, col cazzo che lo dice. Che ci sia strozzato? che le abbia inviate di soppiatto alla casella email di un bancario depresso del South Dakota? (si sentirà meglio, ora?)
Beh, in ogni caso il tiranno non da risposte. Caccia fuori solo brutte notizie con l'energia di un minipimer nelle mani di Wilma de Angelis. Vomita tristezza.
Io pure.
Lacrimecomeciliegie(parolachesoscriveregrazieallaFrancescaNova), naso rosso, bambinate, chicco che interviene con consueta agilità professionale, paolo che mi strappa una risata, nigna che va la voce grossa.
Ma poi
fottuto di un mondo tecnologico:
non mi avrai.
Pagina non trovata a tua sorella.
E' che mi sono fatta aeroplanino
a tua insaputa
per volare.
Stolto.
Ma vaffanculo.
Allora vediamo di capirci: tu sei il server. Della famiglia degli idiot savant tecnologici che devono solo attuare un comando: scandagliare le profondità telematiche e collocare le mie parole là dov'erano rimaste.
Perchè non è che possono non essere rimaste.
Se da parole non valgono niente, da stringhe di numeri faranno ben un upgrading no?
Invece no. Lui dice proprio che io sono una pagina non trovata. Poi cosa ne ha fatto delle mie parole, col cazzo che lo dice. Che ci sia strozzato? che le abbia inviate di soppiatto alla casella email di un bancario depresso del South Dakota? (si sentirà meglio, ora?)
Beh, in ogni caso il tiranno non da risposte. Caccia fuori solo brutte notizie con l'energia di un minipimer nelle mani di Wilma de Angelis. Vomita tristezza.
Io pure.
Lacrimecomeciliegie(parolachesoscriveregrazieallaFrancescaNova), naso rosso, bambinate, chicco che interviene con consueta agilità professionale, paolo che mi strappa una risata, nigna che va la voce grossa.
Ma poi
fottuto di un mondo tecnologico:
non mi avrai.
Pagina non trovata a tua sorella.
E' che mi sono fatta aeroplanino
a tua insaputa
per volare.
Stolto.
sabato 24 novembre 2007
Hallelujah
Un anno, a partire da Agosto scorso, di autarchia emotiva.
Di anarchia assoluta.
Di soggettivismo senza freni.
Di vittoria sulle paure.
Di in culo al mondo.
Di whatever is brand new.
Di divinità e magie.
Di silenzio e femminismo.
Di smetterla di doversi giustificare per essere come si è.
L'idea migliore che ho avuto in tutta la mia vita.
(Hallelujah, Leonard Cohen.
Rufus Wainwright version)
Di anarchia assoluta.
Di soggettivismo senza freni.
Di vittoria sulle paure.
Di in culo al mondo.
Di whatever is brand new.
Di divinità e magie.
Di silenzio e femminismo.
Di smetterla di doversi giustificare per essere come si è.
L'idea migliore che ho avuto in tutta la mia vita.
I've heard there was a secret chord
That David played, and it pleased the Lord
But you don't really care for music, do you?
It goes like this
The fourth, the fifth
The minor fall, the major lift
The baffled king composing Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Your faith was strong but you needed proof
You saw her bathing on the roof
Her beauty
in the moonlight
overthrew you
She tied you
To a kitchen chair
She broke your throne,
she cut your hair
And from your lips she drew the Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Maybe I've been here before
I know this room, I've walked this floor
I used to live alone before I knew you
I've seen your flag on the marble arch
love is not a victory march
It's a cold and it's a broken hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
There was a time you'd let me know
What's real and going on below
But now you never show it to me do you?
Remember when I moved in you?
The holy dark was moving too
And every breath we drew was hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Maybe there's a God above
And all I ever learned from love
Was how to shoot at someone who outdrew you
It's not a cry you can hear at night
It's not somebody who's seen the light
It's a cold and it's a broken hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
(Hallelujah, Leonard Cohen.
Rufus Wainwright version)
mercoledì 21 novembre 2007
"benone"
Uomini: più "stupidi" con le bionde
Lo afferma uno studio sulle reazioni maschili di fronte a vari tipi di donne.
L'attività cerebrale diminuisce e il quoziente intellettivo precipita. Succede agli uomini che si trovano di fronte a una bionda. A dimostrarlo sarebbe un nuovo studio condotto da Thierry Meyer, docente di psicologia sociale dell'Università di Paris X-Nanterre.
Secondo gli studiosi, il "crollo" intellettivo dell'uomo che si trova di fronte una bionda sarebbe frutto dello stereotipo-pregiudizio che porta a credere di avere a che fare con una persona poco intelligente. A fronte di ciò, quindi, perché "sforzarsi"?
«Questo prova quanto le persone siano portate a farsi influenzare dagli stereotipi», ha commentato in proposito Thierry Meyer dalle pagine del Sunday Times. «Il nostro studio dimostra che le bionde hanno il potere di portare gli uomini ad agire in modo insensato, proprio perché copiano e riproducono inconsciamente l'atteggiamento della "bionda-oca"».
Benone.
Nel tono con cui lo dice chicco.
martedì 20 novembre 2007
a hard bugs' life

Dopotutto la foto con lo sfondo celestino ce l'ho.
Dopotutto sono un'imprenditrice.
Ho una posizione in camera di commercio.
Ho un fatturato che, rispetto agli investimenti di partenza, a Wanna Marchi a fine anno le faccio tranquillamente il gesto dell'ombrello.
Dopotutto ho un cassetto che rigurgita autoreggenti.
Dopotutto i miei biondi capelli, specie con il taglio di Laura, fanno la loro porca figura.
Dopotutto fra pochi giorni vado a lavorare a Palazzo dei Cigni. (oh, i cigni ci sono veramente!)
Dopotutto il gazebo nel giardino ce l'ho.
Il prossimo weekend mi metto qui a dire che faccio il partito di quelle che la danno via a chiunque mi firma che alle prossime elezioni vota a sinistra, poi voglio vedere quanti ne vengono su.
Non c'ho il nome del partito, ma non sono mica l'unica. Adesso gioco un attimo a scarabeo, e mi viene in mente.
Eccheccazzo.
lunedì 19 novembre 2007
My skin
"My Skin"
Take a look at my body
Look at my hands
There's so much here
That I don't understand
Your face saving promises
Whispered like prayers
I don't need them
I don't need them
I've been treated so wrong
I've been treated so long
As if I'm becoming untouchable
Contempt loves the silence
It thrives in the dark
With fine winding tendrils
That strangle the heart
They say that promises
Sweeten the blow
But I don't need them
No, I don't need them
I've been treated so wrong
I've been treated so long
As if I'm becoming untouchable
I'm a slow dying flower
Frost killing hour
The sweet turning sour
And untouchable
O, I need
The darkness
The sweetness
The sadness
The weakness
I need this
I need
A lullaby
A kiss goodnight
Angel sweet
Love of my life
O, I need this
Do you remember the way
That you touched me before
All the trembling sweetness
I loved and adored?
Your face saving promises
Whispered like prayers
I don't need them
No, I don't need them
O, I need
The darkness
The sweetness
The sadness
The weakness
I need this
I need
A lullaby
A kiss goodnight
The angel sweet
Love of my life
I need this
Is it dark enough?
Can you see me?
Do you want me?
Can you reach me?
Or I'm leaving
(Natalie Merchant, as no words of mine actually seemed to make any sense)
Once I know who I am not then I will know who I am.
domenica 18 novembre 2007
almighty pachamama

És um raio de luz
Na minha vida
Um pequeno e bom raio de luz
Na minha vida
E essa luz clara e branca que tens,
é que ilumina
(Madredeus, Raio de luz ardente)
venerdì 16 novembre 2007
Utopia
Ci riuniremmo in una stanza
allacceremmo le cinture di sicurezza
e ci butteremmo a parlare
prenderemmo i nostri tempi
riposeremmo senza sensi di colpa
non mentiremmo senza timori
saremmo in disaccordo
ma senza giudicarci per questo
rimarremmo lì,
a prenderci la responsabilità
a crescere
a prendere
a permettere
a perdonare
a godercela
a migliorarci
a ragionare
ad ammettere
a diffondere
ad aprirci
ad arrivare lontano
a dirla tutta
è un'utopia, è la mia utopia
il mio ideale, il mio traguardo in vista
è un'utopia, è la mia utopia
il mio nirvana
la cosa che in definitiva ho da fare
Apriremmo le braccia per stringerci
ci lasceremmo scivolare in una rete di sicurezza
per condividere
per ascoltare
per farci forza
ci daremmo il benvenuto
verremmo nutriti dalla passione
non investiremmo per un tornaconto
e resteremmo lì
a respirare
a meravigliarci
a divertirci delle differenze
ad essere gentili
a fare spazio per ogni emozione
E cercheremmo sempre modi nuovi di parlare
non avremmo paura di rivelarci
ci sentiremmo sempre ascoltati
ci sentiremmo visti
e più consapevoli
più grati
ci alzeremmo dopo ogni difficoltà
sapremmo guarire e far guarire
saremmo umili
saremmo invincibili
restando vicini
oppure ci lasceremmo liberi
e sapremmo quando è il momento per ogni cosa
per lasciarci andare
per essere disarmati
per restare in piedi
sentendoci al sicuro
è un'utopia, è la mia utopia
il mio ideale, il mio traguardo in vista
è un'utopia, è la mia utopia
il mio nirvana
la cosa che in definitiva ho da fare
(alanis morissette, utopia)
allacceremmo le cinture di sicurezza
e ci butteremmo a parlare
prenderemmo i nostri tempi
riposeremmo senza sensi di colpa
non mentiremmo senza timori
saremmo in disaccordo
ma senza giudicarci per questo
rimarremmo lì,
a prenderci la responsabilità
a crescere
a prendere
a permettere
a perdonare
a godercela
a migliorarci
a ragionare
ad ammettere
a diffondere
ad aprirci
ad arrivare lontano
a dirla tutta
è un'utopia, è la mia utopia
il mio ideale, il mio traguardo in vista
è un'utopia, è la mia utopia
il mio nirvana
la cosa che in definitiva ho da fare
Apriremmo le braccia per stringerci
ci lasceremmo scivolare in una rete di sicurezza
per condividere
per ascoltare
per farci forza
ci daremmo il benvenuto
verremmo nutriti dalla passione
non investiremmo per un tornaconto
e resteremmo lì
a respirare
a meravigliarci
a divertirci delle differenze
ad essere gentili
a fare spazio per ogni emozione
E cercheremmo sempre modi nuovi di parlare
non avremmo paura di rivelarci
ci sentiremmo sempre ascoltati
ci sentiremmo visti
e più consapevoli
più grati
ci alzeremmo dopo ogni difficoltà
sapremmo guarire e far guarire
saremmo umili
saremmo invincibili
restando vicini
oppure ci lasceremmo liberi
e sapremmo quando è il momento per ogni cosa
per lasciarci andare
per essere disarmati
per restare in piedi
sentendoci al sicuro
è un'utopia, è la mia utopia
il mio ideale, il mio traguardo in vista
è un'utopia, è la mia utopia
il mio nirvana
la cosa che in definitiva ho da fare
(alanis morissette, utopia)
domenica 11 novembre 2007
ahahah!!
| Your Inner Pop Princess Is Beyonce |
![]() "Tonight I'll be your naughty girl I'm callin all my girls Gonna turn this party out I know you want my body." You've got the talent, looks, and attitude to get to the top of the charts. |
venerdì 9 novembre 2007
just to re-cap
Certe donne è meglio immaginarsele
che confrontarle con le contingenze.
Certe donne è meglio non conoscerle,
oppure assaporarne le partenze.
Non così tu, che non accampi mai pretese,
tu che quando dai non badi a spese,
tu, che riesci a ridere e aspettare,
tu, che riesci a farmi chiaccherare quando dovrei stare male.
Certe donne è meglio conquistarsele
per raccontare tutto ai propri amici,
o riuscire poi a liberarsene
fino a sradicarne le radici.
Non così tu che non ti metti a protestare,
tu che non sai "farti consolare",
tu che ancora sai cos'è il perdono,
tu, che lo consideri un bel dono
da portare qui al tuo uomo.
E a te che non fai guerre qui in quest'epoca nervosa,
io voglio regalare questo ramo di mimosa.
Lascia che continuino a parlare,
questo mondo così uguale non meriterebbe te.
Non cambiar la regola, se regola già c'è.
Certe donne è meglio averle subito
e poi dimenticarle molto in fretta.
Con certe donne è meglio essere lucido
per non bruciare come sigaretta.
Ma non con te che non hai mai aperto il fuoco,
tu, che chiedi sempre molto poco,
Non con te, che non confondi nessun ruolo,
tu, che lasci che io prenda il volo
ma ci sei se resto solo.
E a te, che non fai guerre qui in quest'epoca feroce,
regalo una mimosa e canto con un po’ di voce.
Goditi l'invidia della gente
o le parole di un perdente che vorrebbe avere te.
Non si cambia regola, se regola già c'è
(Enrico Ruggeri, Certe donne)
Chè nella vita bisogna avere degli obiettivi.
Stay focused.
L
mercoledì 7 novembre 2007
le cose che so di me
LA TUA CANZONE PREFERITA: miliardi. ma per il mio funerale little girl blue nella versione di JJ o Je ne regrette rien di Edith Piaf.
PARLI MAI DA SOLO? da quando avevo 4 anni..
RAGAZZE BACIATE: una
RAGAZZI BACIATI: il foglietto ce l'ha laura. Lei comunque più di me.
CICATRICI SUL TUO CORPO: una stronza medusa nell'interno coscia, il marciapiede del "lasilo" sulla fronte, i sassi della Grigna sotto il ginocchio
QUANTI FIGLI VORRESTI: cinque, lo sanno tutti. Comunque non meno di tre.
TI VORRESTI SPOSARE: volevo, ma siccome pare che dobbiamo elemosinare i diritti, non mi sposo più.
IL TUO ATTORE PREFERITO: gaetano bruno, un attore di emma dante. Al cinema mi piace ovviamente elio germano. Degli americani scelgo alcune cose di brad pitt per lo sforzo che ha fatto di andare oltre se stesso. Dei sex symbol, ovviamente Jude Law, il Banderas di Mai con uno sconosciuto, e Russel Crowe tutto inzaccherato di polvere del Gladiatore.
LA TUA ATTRICE PREFERITA: Diane Keaton. Sabina Impacciatore. Melani Griffith. Goldie Hawn. Delle vecchie, Katherine Hepburn ( in Susanna siamo uguali..)
IL TUO MIGLIORE AMICO: maschio, l'orso bubu. Femmine Laura Irene Rita e Natalie, la Nigna, Silvia e Sara.
TI PIACE VIAGGIARE? perchè a qualcuno no?!
DOVE VORRESTI ANDARE? or ora.. a Parigi. In generale, qualunque destinazione nel Medio Oriente.
SE FOSSI UN ANIMALE: un koala
SE FOSSI UN FRUTTO: la pesca
SE FOSSI UN FIORE: un tulipano con facoltà carnivore
SE FOSSI UN COLORE: sono il rosso
BAGNO O DOCCIA? bagno
RIDERE O PIANGERE: tutte e due le cose, ripetutamente.
SOLE O PIOGGIA: quel che c'è va bene
PIATTO PREFERITO: pasta alla carbonara, pesce crudo specialmente i ricci(non consumando più carne..) le melanzane, i pizzoccheri, la polenta concia.. insomma tutte cosine leggere.
DOLCE O SALATO: salato assolutamente
AMORE O SOLDI: l'amore. almeno la svalutazione la decido io quando voglio.
BIONDO O MORO: moro
macchina o moto? mi fido solo dei miei piedi
mare o montagna? mare
VINO O BIRRA: alla seconda birra lievito in aria come una mongolfiera.
HAI MAI SOFFERTO PER AMORE: si, ma ha sofferto più chi mi sopportava
IL TUO SOGNO NEL CASSETTO: quelli realizzabili li ho tirati fuori. Mi mancano i cinque bambini i due cani e i tre gatti, e le acrobazie aeree al circo. E una seconda laurea.
TI SEI MAI UBRIACATA: non mi è ancora chiara la soglia dell'ubriachezza
SAI ANDARE IN BICI: si
DI CHE COLORE è IL TUO CELL: color aggeggio elettronico..
CHE SUONERIA HAI? dei campanellini che a me sembrano gli elfi e a qualcuno i monatti
VAI A BALLARE: un paio di volte all'anno
OCCHIALI: o lenti, si
PIERCING? no
TATUAGGI: no, ma vorrei i solchi del violino ai fianchi un domani
LA GAFFE PEGGIORE: in un ristorante ebraico, al mio accompagnatore "adesso se non la pianti ti chiudo nel forno". Dopo qualche giorno, dovendoci tornare, gli dissi "Se dico qualcosa che non va, infilami una saponetta in bocca". Mi porta in gita ad Assisi, e ad un francescano che mi parla di un asilo in africa dico "in bocca al lupo".
FILM PREFERITO: la trilogia di sissi, giulietta degli spiriti, negli ultimi anni cantando dietro i paraventi di olmi e la 25esima ora di Spike Lee. Quando devo piangere con mia mamma, Vite sospese con michael Douglas e melanie griffith
LIBRO PREFERITO: memorie di una ragazza per bene di simone de beauvoir
CHE SCARPE HAI ADESSO? le birkenstock, che novità
IL RICORDO PIU DIVERTENTE: tutti quelli con laura, tra cui i camerieri del ristorante di san vito che, facendoci aria con dei grandi ventagli per rinfrescarci, ci dicono che siamo un pò umide, e i bagnanti di san vito che vedendoci dicono uno all'altro "andiamo verso la bella carne".
LA TUA PAURA PIU GRANDE: essere inutile
IL TUO PRIMO PENSIERO QUANDO TI SVEGLI: pomeriggio dormo
LA PRIMA COSA CHE NOTI NEL SESSO OPPOSTO: che libro legge, se fuma, bestemmia o sputa per terra, se è ironico, se mi ascolta quando parlo. Fisicamente passano il test le belle spalle e le gambe. Al secondo giorno di conoscenza passo a considerare fede politica, cultura generale, spensieratezza, rapporto con gli sconosciuti. Più avanti, vaglio la capacità di cucinare e di saper fare cose pratiche da maschi quali: cambiare lampadine, trasportare pesi, far funzionare il trapano..
FUMI? no
MAI PRESA UNA COTTA? molteplici
TI SEI MAI INNAMORATO? uh che peccato non ho sentito bene la domanda
VAI D'ACCORDO CON I TUOI GENITORI? presi separatamente si, insieme ci vuole un mediatore culturale
NUMERO DI DROGHE PRESE ILLEGALMENTE: nessuna
IL TUO PEGGIOR DIFETTO (evidente) tendo ad essere lievemente polemica alle volte
IL TUO PEGGIOR DIFETTO (non evidente) dormo appiccicata alla persona che c'è nel letto. Genitori, amici, animali. Sono una cozza.
IL TUO MIGLIOR PREGIO: "sono una ragazza molto solare" come le troniste della De Fi. No, sono onesta e ironica.
LE 4 PARTI DEL CORPO CHE T PIACCIONO D PIU: Negli altri dipende da quello che hanno di bello. In me stessa il naso e la bocca.. a quattro non arrivo.
COSA FAI PER RILASSARTI: il bagno caldo, nuoto, esco con le mie amiche.. le solite cose.
DOVE HAI DATO IL TUO PRIMO BACIO: uh c'è un'altra interferenza..
IL TUO EROE: madre teresa e tante persone che non conosco ma che sicuramente si meritano di essere degli eroi
L ULTIMA VOLTA CHE HAI PIANTO: ieri. Ma poi è arrivato Casini e mi ha ammazzata di risate.
IL TUO ANIMALE PREFERITO: elefante e balena, ma me li faccio piacere tutti.
LA COSA CHE SAI FARE MEGLIO: recuperare le situazioni di crisi e la Posizione Yoga dell'Ostrica
GLI UOMINI DELLE ALTRE? off limits. Non si mette in bocca la roba degli altri.
I TUOI BISCOTTI PREFERITI: i grisbì e i wafer (sono biscotti?)
IL POSTO PEGGIORE PER FARE SESSO: la vasca da bagno. Uno affoga e quell'altro si fa le ginocchia nuove. E poi ti viene un caldo boia.
IL POSTO MIGLIORE: all'aria aperta
UN BEL GESTO CHE SI POSSA RICEVERE: un sorriso
LA PRIMA PAROLACCIA CHE HAI DETTO: sono molto legata a "minchia" e a "puttana miseria"
SEI FEDELE? Alle idee molto.
IL PRIMO GIOCATTOLO CHE TI HANNO REGALATO: i miei piedi. Infatti riesco ancora a infilarmeli in bocca.
IL TUO PIU BEL RICORDO: il giorno della mia laurea prende molti punti
IN CHE POSIZIONE TI ADDORMENTI LA SERA: a pancia in giù oppure rannicchiata.
QUANDO CAMMINI PER STRADA STAI A TESTA BASSA O GUARDI I PASSANTI? guardo
IL TUO MOTTO: figa, la gente è scema.
YOGHI O BUBU? yoghi quando dice "oh-oh-oh-oh! un cestino da pic-nic!!!" (sono bravissima a farlo, tra l'altro..)
IL PRIMO NOME CHE T VIENE IN MENTE: Luca, perchè l'ho urlato tutto il pomeriggio
QUANTE ORE DORMI AL GIORNO? nove, e non rompete il cazzo.
CHE TIPO D RAGAZZO NON è IL TUO TIPO: mi pare di capire, la stragrande maggioranza. Tendenzialmente chi guida un suv, usa il gel, bestemmia, e chi mi chiama bambina o bambolina o piccolina..
PERSONAGGI DEI CARTONI DI CUI TI SEI INNAMORATO: ah Julian Ross tutta la vita
IL MODO PIU SEMPLICE PER COMUNICARE LE COSE: essere me e laura
LA COSA CHE T RIMANE PIU IMPRESSA D UNA PERSONA: l'odore
L OGGETTO PIU INUTILE: il fermacarte. Ma cazzo c'è il vento sulle vostre scrivanie??
L OGGETTO PIU UTILE: lasciamo perdere..
LA REAZIONE CHE ODI DI PIU': la gente che va in panico e non fa niente per risolvere le situazioni
UNA TUA FISSAZIONE: odio assistere alla scena di qualcuno che si taglia le unghie.
PARLI MAI DA SOLO? da quando avevo 4 anni..
RAGAZZE BACIATE: una
RAGAZZI BACIATI: il foglietto ce l'ha laura. Lei comunque più di me.
CICATRICI SUL TUO CORPO: una stronza medusa nell'interno coscia, il marciapiede del "lasilo" sulla fronte, i sassi della Grigna sotto il ginocchio
QUANTI FIGLI VORRESTI: cinque, lo sanno tutti. Comunque non meno di tre.
TI VORRESTI SPOSARE: volevo, ma siccome pare che dobbiamo elemosinare i diritti, non mi sposo più.
IL TUO ATTORE PREFERITO: gaetano bruno, un attore di emma dante. Al cinema mi piace ovviamente elio germano. Degli americani scelgo alcune cose di brad pitt per lo sforzo che ha fatto di andare oltre se stesso. Dei sex symbol, ovviamente Jude Law, il Banderas di Mai con uno sconosciuto, e Russel Crowe tutto inzaccherato di polvere del Gladiatore.
LA TUA ATTRICE PREFERITA: Diane Keaton. Sabina Impacciatore. Melani Griffith. Goldie Hawn. Delle vecchie, Katherine Hepburn ( in Susanna siamo uguali..)
IL TUO MIGLIORE AMICO: maschio, l'orso bubu. Femmine Laura Irene Rita e Natalie, la Nigna, Silvia e Sara.
TI PIACE VIAGGIARE? perchè a qualcuno no?!
DOVE VORRESTI ANDARE? or ora.. a Parigi. In generale, qualunque destinazione nel Medio Oriente.
SE FOSSI UN ANIMALE: un koala
SE FOSSI UN FRUTTO: la pesca
SE FOSSI UN FIORE: un tulipano con facoltà carnivore
SE FOSSI UN COLORE: sono il rosso
BAGNO O DOCCIA? bagno
RIDERE O PIANGERE: tutte e due le cose, ripetutamente.
SOLE O PIOGGIA: quel che c'è va bene
PIATTO PREFERITO: pasta alla carbonara, pesce crudo specialmente i ricci(non consumando più carne..) le melanzane, i pizzoccheri, la polenta concia.. insomma tutte cosine leggere.
DOLCE O SALATO: salato assolutamente
AMORE O SOLDI: l'amore. almeno la svalutazione la decido io quando voglio.
BIONDO O MORO: moro
macchina o moto? mi fido solo dei miei piedi
mare o montagna? mare
VINO O BIRRA: alla seconda birra lievito in aria come una mongolfiera.
HAI MAI SOFFERTO PER AMORE: si, ma ha sofferto più chi mi sopportava
IL TUO SOGNO NEL CASSETTO: quelli realizzabili li ho tirati fuori. Mi mancano i cinque bambini i due cani e i tre gatti, e le acrobazie aeree al circo. E una seconda laurea.
TI SEI MAI UBRIACATA: non mi è ancora chiara la soglia dell'ubriachezza
SAI ANDARE IN BICI: si
DI CHE COLORE è IL TUO CELL: color aggeggio elettronico..
CHE SUONERIA HAI? dei campanellini che a me sembrano gli elfi e a qualcuno i monatti
VAI A BALLARE: un paio di volte all'anno
OCCHIALI: o lenti, si
PIERCING? no
TATUAGGI: no, ma vorrei i solchi del violino ai fianchi un domani
LA GAFFE PEGGIORE: in un ristorante ebraico, al mio accompagnatore "adesso se non la pianti ti chiudo nel forno". Dopo qualche giorno, dovendoci tornare, gli dissi "Se dico qualcosa che non va, infilami una saponetta in bocca". Mi porta in gita ad Assisi, e ad un francescano che mi parla di un asilo in africa dico "in bocca al lupo".
FILM PREFERITO: la trilogia di sissi, giulietta degli spiriti, negli ultimi anni cantando dietro i paraventi di olmi e la 25esima ora di Spike Lee. Quando devo piangere con mia mamma, Vite sospese con michael Douglas e melanie griffith
LIBRO PREFERITO: memorie di una ragazza per bene di simone de beauvoir
CHE SCARPE HAI ADESSO? le birkenstock, che novità
IL RICORDO PIU DIVERTENTE: tutti quelli con laura, tra cui i camerieri del ristorante di san vito che, facendoci aria con dei grandi ventagli per rinfrescarci, ci dicono che siamo un pò umide, e i bagnanti di san vito che vedendoci dicono uno all'altro "andiamo verso la bella carne".
LA TUA PAURA PIU GRANDE: essere inutile
IL TUO PRIMO PENSIERO QUANDO TI SVEGLI: pomeriggio dormo
LA PRIMA COSA CHE NOTI NEL SESSO OPPOSTO: che libro legge, se fuma, bestemmia o sputa per terra, se è ironico, se mi ascolta quando parlo. Fisicamente passano il test le belle spalle e le gambe. Al secondo giorno di conoscenza passo a considerare fede politica, cultura generale, spensieratezza, rapporto con gli sconosciuti. Più avanti, vaglio la capacità di cucinare e di saper fare cose pratiche da maschi quali: cambiare lampadine, trasportare pesi, far funzionare il trapano..
FUMI? no
MAI PRESA UNA COTTA? molteplici
TI SEI MAI INNAMORATO? uh che peccato non ho sentito bene la domanda
VAI D'ACCORDO CON I TUOI GENITORI? presi separatamente si, insieme ci vuole un mediatore culturale
NUMERO DI DROGHE PRESE ILLEGALMENTE: nessuna
IL TUO PEGGIOR DIFETTO (evidente) tendo ad essere lievemente polemica alle volte
IL TUO PEGGIOR DIFETTO (non evidente) dormo appiccicata alla persona che c'è nel letto. Genitori, amici, animali. Sono una cozza.
IL TUO MIGLIOR PREGIO: "sono una ragazza molto solare" come le troniste della De Fi. No, sono onesta e ironica.
LE 4 PARTI DEL CORPO CHE T PIACCIONO D PIU: Negli altri dipende da quello che hanno di bello. In me stessa il naso e la bocca.. a quattro non arrivo.
COSA FAI PER RILASSARTI: il bagno caldo, nuoto, esco con le mie amiche.. le solite cose.
DOVE HAI DATO IL TUO PRIMO BACIO: uh c'è un'altra interferenza..
IL TUO EROE: madre teresa e tante persone che non conosco ma che sicuramente si meritano di essere degli eroi
L ULTIMA VOLTA CHE HAI PIANTO: ieri. Ma poi è arrivato Casini e mi ha ammazzata di risate.
IL TUO ANIMALE PREFERITO: elefante e balena, ma me li faccio piacere tutti.
LA COSA CHE SAI FARE MEGLIO: recuperare le situazioni di crisi e la Posizione Yoga dell'Ostrica
GLI UOMINI DELLE ALTRE? off limits. Non si mette in bocca la roba degli altri.
I TUOI BISCOTTI PREFERITI: i grisbì e i wafer (sono biscotti?)
IL POSTO PEGGIORE PER FARE SESSO: la vasca da bagno. Uno affoga e quell'altro si fa le ginocchia nuove. E poi ti viene un caldo boia.
IL POSTO MIGLIORE: all'aria aperta
UN BEL GESTO CHE SI POSSA RICEVERE: un sorriso
LA PRIMA PAROLACCIA CHE HAI DETTO: sono molto legata a "minchia" e a "puttana miseria"
SEI FEDELE? Alle idee molto.
IL PRIMO GIOCATTOLO CHE TI HANNO REGALATO: i miei piedi. Infatti riesco ancora a infilarmeli in bocca.
IL TUO PIU BEL RICORDO: il giorno della mia laurea prende molti punti
IN CHE POSIZIONE TI ADDORMENTI LA SERA: a pancia in giù oppure rannicchiata.
QUANDO CAMMINI PER STRADA STAI A TESTA BASSA O GUARDI I PASSANTI? guardo
IL TUO MOTTO: figa, la gente è scema.
YOGHI O BUBU? yoghi quando dice "oh-oh-oh-oh! un cestino da pic-nic!!!" (sono bravissima a farlo, tra l'altro..)
IL PRIMO NOME CHE T VIENE IN MENTE: Luca, perchè l'ho urlato tutto il pomeriggio
QUANTE ORE DORMI AL GIORNO? nove, e non rompete il cazzo.
CHE TIPO D RAGAZZO NON è IL TUO TIPO: mi pare di capire, la stragrande maggioranza. Tendenzialmente chi guida un suv, usa il gel, bestemmia, e chi mi chiama bambina o bambolina o piccolina..
PERSONAGGI DEI CARTONI DI CUI TI SEI INNAMORATO: ah Julian Ross tutta la vita
IL MODO PIU SEMPLICE PER COMUNICARE LE COSE: essere me e laura
LA COSA CHE T RIMANE PIU IMPRESSA D UNA PERSONA: l'odore
L OGGETTO PIU INUTILE: il fermacarte. Ma cazzo c'è il vento sulle vostre scrivanie??
L OGGETTO PIU UTILE: lasciamo perdere..
LA REAZIONE CHE ODI DI PIU': la gente che va in panico e non fa niente per risolvere le situazioni
UNA TUA FISSAZIONE: odio assistere alla scena di qualcuno che si taglia le unghie.
martedì 6 novembre 2007
domenica 4 novembre 2007
qualcosa su mia madre
Il Papa: bisogna accogliere gli immigrati con amore e solidarietà
Mia mamma: ma va là??! Solo che poi a dormire e a lavorare li mandiamo da te in Vaticano? cosi ti lavano le scale?
Berlusconi: il punto G delle donne è l'ultima lettera di Shopping
Mia Mamma: ma vilan brut..
(segue accordo tra me e mia madre per cui decidiamo che, in caso di incontro con il giuggiolone, quantomeno gli diamo uno schiaffo.)
Mio padre: questo calciatore è alto 1, 58
Io: mi sta già piacendo
Mia mamma: si, ma se dici che devi farmi cinque nipoti.. cosa fate, i sette nani?
Mio padre: a matera danno un punto in più nei voti a chi fa merenda con pane e pomodori
Mia mamma: fanno bene, i bambini devono levarsi dalla globalizzazione.
Quando è in forma è in forma.

Dream Interpretation Owl, owls
The owl is a symbol of wisdom, seriousness and thoughtfulness. Dreaming of an owl in the dream means that your judgement of a personal situation or a person was correct. It also could mean that some vague matter became much clearer. Seeing an owl in the dream may also mean that you should take good advice from others.
Owl says "Bring on the night. There is nothing to fear in the darkness."
Owl's acute night vision renders darkness powerless to hide secrets. Owl assists one in seeing past the illusions of shadows that are born from fear of the dark. Owl moves swiftly and silently through the night illuminating the beauty and wisdom that darkness contains within it, things that would be missed by those that suffer night blindness.
Owl illuminates the dark corners of self and others, it brings out the things we may try to hide from ourselves. People that don't want to look within may fear the presence of Owl and blame it for their own lack of integrity. Owl instructs us that it is a futile effort to try to use the cover of darkness to hide from mistakes or poor choices, Owl and our Creator can see effortlessly through any and all dark places. You aren't really hiding anything, only lying to your self and others.
Owl is a bringer of complete wisdom because it can see the whole picture. Owl is comfortable in places of darkness and light, it fears nothing of the cycles of nature.
If Owl swoops into your life, it is a sign and a blessing. It is time to let Owl guide you out of fear and deceptions, showing you that it's not the night or Owl that brings discomfort, only your own perceptions. Owl has invited you to see through it's eyes and awaken to the fact that the darkness you hide your secrets in doesn't really exist.
The Owl is the bringer of wisdom. The all-seeing owl possesses supernatural qualities and is often associated with intuition, clairvoyance and clairaudience. The Owl’s energy is at its peak in the very heart of darkness. When we are plunged into blindness and disorientation. He penetrates the darkness of the blackest night. Seeing and hearing that which others cannot.
A magical creature of the forest enigmatic and powerful.
If the owl is calling you, or you are aware of the owl being present in your life, dreaming or waking.
You are being called upon to open your eyes, ears and mind to the truth of a situation. To listen to the wisdom deep in your heart and soul. That still small voice is trying to reach you in some way. To assist you or help you in a current challenge you may be facing.
Tap into the power of the Owl by calling on your own intuition, listen to your own wisdom for there is something you need to see or hear. As the owl is so strongly associated with the night time, his wisdom may come to you while you slumber. So take the time to be aware of your dreams or make a special effort to remember and write down any important dreams you have. The Owl is a messenger that can bring clarity and illumination.
Owl medicine can help a person to extract secrets, to see that which is hidden in the darkness and is very powerful for soul retreivals for this reason. Many shamans, psychic healers and mediums have owl medicine either as a primary totem or can call upon one as needed. They can see clear through to the core reason for any type of imbalance and then they can spot the proper medicine needed to heal the imbalance.
Chakra - Root, Crown
Essential Oil - Rosemary, Lime, Cinnamon
Chant - Ti mah su
Planet - Pluto
Other Supportive Measures - Write a letter to a loved one who has passed over or light a candle for them for 7 consecutive days. Look back at some of the "deaths" in your life, how have they helped you to become the person you are today?
martedì 30 ottobre 2007
Non so se è l'influenza di Isadora. Non so se è la necessità stringente di trovare sempre nuove ragioni, ma mi sembra dopo 13 anni di avere capito qualcosa.
La qual cosa I è: non avere paura di distruggere e ricominciare.
La qual cosa II, barando, è corollario della I, ed è: non accettare nulla che non sia perfetto.
La qual cosa I è: non avere paura di distruggere e ricominciare.
La qual cosa II, barando, è corollario della I, ed è: non accettare nulla che non sia perfetto.
lunedì 29 ottobre 2007
sabato 27 ottobre 2007
1. Aaaaaaaaatchiùùùùùù!
2. I know I might seem a bit too much honey but I just can't help it.
3. "stai tranquilla questi uomini non ci avranno, non gli cadremo nella rete perchè a noi non ce la fa nessuno! Ti passo a prendere alle 18 45 ti piace? mi faccio bella perchè rivedo la mia migliore amica." (ire dixit)
2. I know I might seem a bit too much honey but I just can't help it.
3. "stai tranquilla questi uomini non ci avranno, non gli cadremo nella rete perchè a noi non ce la fa nessuno! Ti passo a prendere alle 18 45 ti piace? mi faccio bella perchè rivedo la mia migliore amica." (ire dixit)
venerdì 26 ottobre 2007
Devo stare calma.
Devo finire un copione in quattro giorni, ma starò calma.
Dovevo finire il paragrafo della tesi oggi, ma starò calma.
Il telefono erutta pretese in voce di donne, ma starò calma.
Domani è già sabato, ma starò calma.
Sto per essere travolta da uno dei miei fottutissimi entusiasmi, ma mi fodererò di cemento e mi metterò le ventose sotto i piedi e uscirò molto con chicco, e starò calma.
Mia madre è convinta che lo spostamento della tovaglietta sotto il cesto della frutta di un quarto di giro rispetto alla sua angolazione naturale sia definibile "cos'è questo macello?", ma io starò calma.
Dovrei andare a nuotare ma non ho tempo, quindi sbaraglio il nervoso infilando perline e arrotolando fili d'argento, ammonticchiando oggetti da vendere, ma starò calma.
Devo fare troppe cose, ce ne sono troppe che vorrei ulteriormente fare, ma starò calmissima.
Devo finire un copione in quattro giorni, ma starò calma.
Dovevo finire il paragrafo della tesi oggi, ma starò calma.
Il telefono erutta pretese in voce di donne, ma starò calma.
Domani è già sabato, ma starò calma.
Sto per essere travolta da uno dei miei fottutissimi entusiasmi, ma mi fodererò di cemento e mi metterò le ventose sotto i piedi e uscirò molto con chicco, e starò calma.
Mia madre è convinta che lo spostamento della tovaglietta sotto il cesto della frutta di un quarto di giro rispetto alla sua angolazione naturale sia definibile "cos'è questo macello?", ma io starò calma.
Dovrei andare a nuotare ma non ho tempo, quindi sbaraglio il nervoso infilando perline e arrotolando fili d'argento, ammonticchiando oggetti da vendere, ma starò calma.
Devo fare troppe cose, ce ne sono troppe che vorrei ulteriormente fare, ma starò calmissima.
giovedì 25 ottobre 2007
domenica 21 ottobre 2007
God yeah.
Ci sarebbe da parlare del meraviglioso sushi di shiro-neee, della lucidità di questi giorni di vento, della beta che mi meraviglia sempre, invece parlo solo di uno dei libri che ho comprato ieri.
Anna Maria Ortese, Corpo Celeste.
«Restituire al reale, nostro paese compreso, il significato di appartenenza a un’altra realtà, più vasta e inconoscibile, con la quale sembrerebbe necessario, per rinnovarsi, confrontarsi ogni tanto».
Anna Maria Ortese, Corpo Celeste.
venerdì 19 ottobre 2007
martedì 16 ottobre 2007
how ridiculous
uahahahahah!!!!!!
| You Are Amy Lee! |
![]() Gothy, expressive, woman-in-pain Who looks damn good in a corset "When you cried I'd wipe away all of your tears When you'd scream I'd fight away all of your fears" |
giovedì 11 ottobre 2007
S.
Nella mia vita una cosa è certamente riuscita: i miei rapporti con Sartre. In più di trent'anni, solo una volta ci siamo addromentati in disaccordo. Questa lunga unione non ha attenuato l'interesse che le nostre conversazioni ancor oggi suscitano in noi; un'amica ha notato l'attenzione con cui, sempre, ciascuno di noi ascolta l'altro. D'altra parte i nostri pensieri si sono così assiduamente criticati, corretti, sostenuti a vicenda, da diventare comuni a entrambi. Abbiamo dietro di noi uno stock indiviso di ricordi, di conoscenze, di immagini; per afferrare il senso del mondo disponiamo degli stessi strumenti, delle stesse chiavi: capita spesso che uno di noi completi la frase cominciata dall'altro; se una domanda ci viene posta, ci accade di formulare insieme la stessa risposta. Partendo da una parola, da una sensazione, da un'ombra, percorriamo lo stesso cammino interiore, e arriviamo simultaneamente a una conclusione -un ricordo, un accostamento- che per una terza persona può essere del tutto imprevista.
(..)
So che sono una profittatrice, soprattutto per la cultura che ho ricevuto e le possibilità che essa mi ha dato. Direttamente non sfrutto nessuno, ma tutti quelli che acquistano i miei libri beneficiano di un'economia fondata sullo sfruttamento. Sono complice dei privilegiati e compromessa da loro, per questo ho vissuto la guerra d'Algeria come un dramma personale. Quando si abita un mondo ingiusto è inutile sperare che esista un qualunque mezzo per purificarsi dall'ingiustizia; bisognerebbe cambiar mondo, ma non ne ho il potere. Soffrire di queste contraddizioni non serve a nulla; dimenticarle, è smentirsi. Ma la conseguenza del mio atteggiamento è un grande isolamento; la mia condizione oggettiva mi taglia fuori dal proletariato, e il modo in cui vivo questa condizione soggettivamente mi oppone alla borghesia.
Quasi tutte le cose belle sono state create per i privilegiati, da privilegiati i quali, anche se hanno sofferto, hanno avuto la possibilità di esprimersi con le loro sofferenze: esse mascherano lo scandalo della sventura vera e propria.
Il fatto è che adesso conosco la verità della condizione umana: i due terzi dell'umanità ha fame. La mia specie è costituita, per due terzi, di larve, troppo deboli per la rivolta, che si trascinano dalla nascita alla morte in una disperazione crepuscolare.
(Simone de Beauvoir, epilogo a La forza delle cose)
giovedì 4 ottobre 2007
imparare
Imparare.
Chi sta imparando qualcosa qui? E cosa stiamo imparando? io cosa sto imparando, per quale ragione, e come mi accade?
Le cose vere le ho imparate da sola.
Mi isterizzano le deduzioni altrui.
Le cose vere le ho imparate nei luoghi più impensati, dalle persone meno adatte.
La cosa più vera che ho imparato è imparare a resistere.
Imparare.
Imparare a imparare.
Imparare a scrivere. Perchè non si smette mai di poter pulire una frase.
Imparare a rendere giustizia ai morti. Per tutte le cose che mi stanno insegnando.
Imparare a chinarmi sul disegno di un bambino e dirgli che non so disegnare neanche io. Perchè bisogna essere onesti.
Imparare ad essere bella. Perchè la bellezza è sempre una via di fuga. E fuggire serve sempre.
Imparare a fare un'iniezione. Perchè altrimenti potrebbe non esserci nessun altro.
Imparare a rimuovere gli insetti vivi e morti dai miei dintorni. Perchè qualcuno ne ha più paura, o perchè sono vivi e non voglio ucciderli.
Imparare a cucinare. Perchè mi avete rotto il cazzo con le vostre insinuazioni. Perchè le persone che amo devono mangiare bene, e se non c'è nessun altro, lo faccio io.
Imparare a guardarti negli occhi, D. Perchè non ti concederei mai di sopraffarmi.
Imparare a cantare. Perchè mi avete rotto il cazzo tutti quanti, anche in questo caso.
Immaginare di imparare a baciare una donna. Perchè abbiamo creato un mondo che nessun altro ha.
Imparare a smettere di ricordare, P. Perchè mi stai inchiodando a qualcosa che non voglio più.
Imparare a usare tutte le armi possibili. Perchè c'è una promessa da rispettare.
Imparare ad amare. Perchè sennò sono una fallita.
Imparare ad aspettarti, S. Perchè qualcosa me lo dice.
Imparare a parlare. Perchè non lo so fare. Non davvero. Mai davvero.
Chi sta imparando qualcosa qui? E cosa stiamo imparando? io cosa sto imparando, per quale ragione, e come mi accade?
Le cose vere le ho imparate da sola.
Mi isterizzano le deduzioni altrui.
Le cose vere le ho imparate nei luoghi più impensati, dalle persone meno adatte.
La cosa più vera che ho imparato è imparare a resistere.
Imparare.
Imparare a imparare.
Imparare a scrivere. Perchè non si smette mai di poter pulire una frase.
Imparare a rendere giustizia ai morti. Per tutte le cose che mi stanno insegnando.
Imparare a chinarmi sul disegno di un bambino e dirgli che non so disegnare neanche io. Perchè bisogna essere onesti.
Imparare ad essere bella. Perchè la bellezza è sempre una via di fuga. E fuggire serve sempre.
Imparare a fare un'iniezione. Perchè altrimenti potrebbe non esserci nessun altro.
Imparare a rimuovere gli insetti vivi e morti dai miei dintorni. Perchè qualcuno ne ha più paura, o perchè sono vivi e non voglio ucciderli.
Imparare a cucinare. Perchè mi avete rotto il cazzo con le vostre insinuazioni. Perchè le persone che amo devono mangiare bene, e se non c'è nessun altro, lo faccio io.
Imparare a guardarti negli occhi, D. Perchè non ti concederei mai di sopraffarmi.
Imparare a cantare. Perchè mi avete rotto il cazzo tutti quanti, anche in questo caso.
Immaginare di imparare a baciare una donna. Perchè abbiamo creato un mondo che nessun altro ha.
Imparare a smettere di ricordare, P. Perchè mi stai inchiodando a qualcosa che non voglio più.
Imparare a usare tutte le armi possibili. Perchè c'è una promessa da rispettare.
Imparare ad amare. Perchè sennò sono una fallita.
Imparare ad aspettarti, S. Perchè qualcosa me lo dice.
Imparare a parlare. Perchè non lo so fare. Non davvero. Mai davvero.
lunedì 1 ottobre 2007
in the dim reddish light
Una mano
scosta
tenda
e scopre
la grazia
dei tuoi occhi
nudi
il vociare
dei miei colori
urlanti
e scopre
che
tra code di gallo
e ore felici
alla luce di una candela
mi fai dono
del tuo silenzio
scosta
tenda
e scopre
la grazia
dei tuoi occhi
nudi
il vociare
dei miei colori
urlanti
e scopre
che
tra code di gallo
e ore felici
alla luce di una candela
mi fai dono
del tuo silenzio
domenica 30 settembre 2007
ladyland III

Sit there, count your fingers.
What else, what else is there to do ?
Oh and I know how you feel,
I know you feel that youre through.
Oh sit there, count,
Ah, count your little fingers,
My unhappy oh little girl, little girl blue, yeah.
Oh sit there, oh count those raindrops
Oh, feel 'em falling down, oh honey all around you.
Honey dont you know it's time,
I feel it's time,
Somebody told you cause you got to know
That all you ever gonna have to count on
Or gonna wanna lean on
Its gonna feel just like those raindrops do
When they're falling down, honey, all around you.
Oh, I know you're unhappy.
Oh sit there, go on, go on
And count your fingers.
I dont know what else, what else
Honey have you got to do.
And I know how you feel,
And I know you aint got no reason to go on
And I know you feel that you must be through.
Oh honey, go on and sit right back down,
I want you to count, oh count your fingers,
Ah my unhappy, my unlucky
And my little, oh, girl blue.
I know you're unhappy,
honey I know,
Baby I know just how you feel.
sabato 29 settembre 2007
ladyland II


Ho trascorso lunghi giorni e lunghe notti nel mio studio, alla ricerca di una danza che possa essere l’espressione divina dello spirito umano attraverso il movimento del corpo. sono rimasta per ore in piedi, immobile, con le mani congiunte tra i seni, sul plesso solare.. ero alla ricerca, e finalmente ho scoperto la sorgente centrale di ogni movimento, il cratere della forza motrice, l’unità dalla quale hanno origine i diversi movimenti, lo specchio della visione da cui prende vita la danza. Questa scoperta ha ispirato la teoria che è diventata il fondamento della mia scuola. La danza accademica insegna agli allievi che questa sorgente si trova al centro della schiena, alla base della colonna vertebrale. Da quest’asse, secondo il maestro di ballo, le braccia, le gambe e il tronco devono muoversi liberamente, dando l’effetto di una marionetta articolata. Questo movimento produce un effetto meccanico e artificiale che non è degno dell’anima. Io invece ho cercato quella sorgente dell’espressione spirituale, da cui si sprigiona la forza centrifuga che fluisce nei canali del corpo.
Isadora Duncan, La mia vita.
venerdì 28 settembre 2007
sabato 15 settembre 2007
domenica 2 settembre 2007
sogni

Lo scarabeo: legato al dio sole significa rinascita… cioè se la vostra situazione al momento non è delle migliori potrete farcela… ma come lo scarabeo cammina lentamente e correndo molti pericolo dovuti ai suoi nemici… anche voi avrete vittoria solo se saprete resistere e guardare sempre dritto alla vostra meta senza troppo lasciarvi andare dalle faccende esterne che potrebbero turbarvi… in una parola… LAVORO LAVORO DURO LAVORO.
The Egyptians believed that the scarab beetle represented their sun god, Ra. Ra was the Egyptian god who rolled the sun across the sky and buried it each night.
Dung Beetle's Wisdom Includes:
Connection to spherical power
Ability to move heavy objects
Persistence
Reemergence/resurrection
Spontaneous generation
Because of its metamorfosis from grub into winged adult stage, the beetle is associated with change, transformation and resurrection. Its appearance could signify the need for change in order to reach the next stage in one's life. This change need not always proceed at great speed; the beetles metamorphosis takes time, during which it remains immobile within the pupa.
Beetles in dreams are generally seen as a negative symbol. Some say crawling beetles represent doubts in the dreamers heart. According to others, they symbolise nervousness, obtrusive friends who are starting to get on one's nerves, or negative interference in one's life. How the beetle symbol should be interpreted, depends also on the feeling it evokes in the dreamer: masses of crawling black beetles will likely inspire fear, while a beautiful metallic green beetle may be something to admire and wonder about. Decide from the feeling if the symbol is a positive or negative one.
In many cultures frogs are linked to the element in which they reside: water. In myths they figure as bringers of rain or thunder, calling the water down with their croaking. In the Vedas, the croaking of frogs is said to be a thanksgiving to Heaven for the fertilizing Spring rains. In Vietnam the toad was called the 'sky-god's uncle' who told the sky-god when to pour out the water. The person who harmed a toad would be struck by lightning. In the Celtic tradition, each stream and spring had its own spirit, and frogs were considered the messengers of these water spirits. Because of its connection to rain and water, the frog was also associated with the cleansing and healing powers of water. Frog eggs were thought to cure rheumatism, and to cure a sore eye, a person only had to lick it after first licking a frog's eye.
Frogs and toads were considered lunar creatures, and were connected to the underworld.
Frogs were not symbols of death but, on the contrary, of rebirth and renewal, because of its remarkable metamorphosis of egg into tadpole and from tadpole into frog. The Egyptian goddess Heket was depicted as a frog or a frog-headed woman. She was a patron of childbirth and one of the midwives who assisted at the birth of the Sun. But the frog was not always a positive symbol: in Christianity it was a symbol of uncleanliness because it lives in mud, and the bible tells of a plague of frogs in Egypt.
Frogs in shamanism
As in mythology, modern shamanism links the frog to earth and to water and its cleansing, healing and creative powers. Frog medicine can help you to refresh and renew yourself, clear up your emotions, become more sensitive to others, and even to dive deep into your unconscious and maybe carry some truth found there up to the surface. Frogs also teach a connection with the earth and evrything on it, and the ability to see the magic and beauty behind it all. Because of its famous croaking voice, it can also teach how to use your voice to stir emotions.
Dream symbolism
Folk wisdom tells that dreaming of a frog means good fortune, happiness and great friendships. Modern dream interpretation books regard the frog as a symbol of the unconscious, because it lives in water. They also represent transformations because the symbolism of the metamorphosis - and of course because of the famous fairytale of the frog turning into a prince. If a man dreams of a toad, it is said to represent their feminine-motherly aspect which protects and warns against dangers.
sabato 1 settembre 2007
As summer goes by
Al mattino
si scioglie la luce
lungo la mia schiena svestita
la annida
in attesa dei miei occhi
Al mattino
la notte
colora in pura luce.
(Monza, 01-09-2007)
Il sole sull'Hudson
disegnava ponti di luce.
Passando
le nuvole
lo tagliavano in fette d'arancia
(New York 7 Agosto 1997)
Addormentandoci
la tua mano
nella mia
è il colibrì della notte
le sue ali
mai stanche
sconfiggono il vento
e i miei incubi
( Per Irene
Castagneto Carducci, 24 Agosto 2007)
Al tuo arrivo
ti bacio
con rosso di cina
e fuochi ardenti
divoro labbra,parole,denti
poi ci resta l'attesa
di un letto e i suoi canti.
(Stansted Airport, Jul 19th 2005)
Tallinn
ha cieli di smalto bizantino
che io guardo con occhi incantati.
A casa,
tu hai un cuore di piombo
che io non scioglierò mai.
(Tallinn, luglio 2003)
Gli hybiscus
sono cuori rossi
spaccati
appesi al vento
sotto il sole
e ballano silenziosi
e da tempo sono oltre il dolore
e da tempo sono oltre il tempo.
(San vito lo capo, luglio 2007)
si scioglie la luce
lungo la mia schiena svestita
la annida
in attesa dei miei occhi
Al mattino
la notte
colora in pura luce.
(Monza, 01-09-2007)
Il sole sull'Hudson
disegnava ponti di luce.
Passando
le nuvole
lo tagliavano in fette d'arancia
(New York 7 Agosto 1997)
Addormentandoci
la tua mano
nella mia
è il colibrì della notte
le sue ali
mai stanche
sconfiggono il vento
e i miei incubi
( Per Irene
Castagneto Carducci, 24 Agosto 2007)
Al tuo arrivo
ti bacio
con rosso di cina
e fuochi ardenti
divoro labbra,parole,denti
poi ci resta l'attesa
di un letto e i suoi canti.
(Stansted Airport, Jul 19th 2005)
Tallinn
ha cieli di smalto bizantino
che io guardo con occhi incantati.
A casa,
tu hai un cuore di piombo
che io non scioglierò mai.
(Tallinn, luglio 2003)
Gli hybiscus
sono cuori rossi
spaccati
appesi al vento
sotto il sole
e ballano silenziosi
e da tempo sono oltre il dolore
e da tempo sono oltre il tempo.
(San vito lo capo, luglio 2007)
mercoledì 29 agosto 2007
In spite of misery
It's a pity It's a crying shame
E' un peccato è una vergogna
He pulled you down again
che lui ti abbia ferito di nuovo
How painful it must be
quanto doloroso deve essere
To bruise so easily
essere feriti cosi facilmente
Inside
It's a pity it's a downright crime
è un peccato, un crimine fuorilegge
It happens all the time
e succede cosi spesso
You wanna stay little daddy's girl
vuoi restare la bimba di papà
You wanna hide from the viscous world..
vuoi nasconderti dal mondo pericoloso che c'è fuori
Outside
Don't cry you know the tears will do no good
non piangere le lacrime non ti faranno bene
So dry your eyes
quindi asciiugati gli occhji
Your daddy he's the iron man
anche se tuo padre è un uomo di ghiaccio
Battle ship wrecked on dry land
una nave da battaglia arenata sulla spiaggia
Your mamma she's a bitter bride
tua madre una sposa amareggiata
She'll never be satisfied
che non sarà mai soddisfatta
You know, and that's not right
lo sai, e non è giusto
But don't cry
ma non piangere
You know the tears will do no good
sai che le lacrime non ti faranno bene
So dry your eyes
asciugati gli occhi
They told you life is hard
ti dicono che la vita è dura
Misery from the start, it's dull
c'è miseria fin dall'inizio, e insensatezza
It's slow, it's painful
è lenta,piena di dolori
But I tell you life is sweet
ma io ti dico che la vita è dolce
In spite of the misery
nonostante la miseria
There's so much more, be grateful
c'è cosi tanto altro, sii grata
Well, who do you believe
a chi crederai
Who will you listen to, who will it be
chi ascolterai, chi sarà
Because it's high time that you decide
perchè è tempo che tu decida nella tua mente
In your own mind
I've tried to comfort you
io ho provato a consolarti
I tried to tell you to be patient
ho provato a dirti di essere paziente
That they are blind and they can't see
che sono loro a essere ciechi e a non vedere
Fortune gonna come one day
la fortuna arriverà un giorno
It all gonna fade away
tutto scomparirà
Your daddy the war machinetuo padre la macchina da guerra
And your momma the long and suffering
tua madre che soffre da tempo
Prisoner of what she can not see
prigioniera di quello che non riesce a vedere
For they told you life is hard
perchè ti hanno detto che la vita è dura
ma io ti dico che la vita è dolce
nonostante la miseria
c'è cosi tanto altro, sii grata
a chi crederai
chi ascolterai, chi sarà
perchè è tempo che tu decida nella tua mente
Ti hanno detto che la vita è lunga
sii grata quando stai piu o meno bene
non chiedere di piu, sii grata
ma io ti dico, la vita è breve
sii grata perchè prima che tu lo sappia
sarà passata
perchè la vita è dolce
(Natalie Merchant, Life is sweet)
E' un peccato è una vergogna
He pulled you down again
che lui ti abbia ferito di nuovo
How painful it must be
quanto doloroso deve essere
To bruise so easily
essere feriti cosi facilmente
Inside
It's a pity it's a downright crime
è un peccato, un crimine fuorilegge
It happens all the time
e succede cosi spesso
You wanna stay little daddy's girl
vuoi restare la bimba di papà
You wanna hide from the viscous world..
vuoi nasconderti dal mondo pericoloso che c'è fuori
Outside
Don't cry you know the tears will do no good
non piangere le lacrime non ti faranno bene
So dry your eyes
quindi asciiugati gli occhji
Your daddy he's the iron man
anche se tuo padre è un uomo di ghiaccio
Battle ship wrecked on dry land
una nave da battaglia arenata sulla spiaggia
Your mamma she's a bitter bride
tua madre una sposa amareggiata
She'll never be satisfied
che non sarà mai soddisfatta
You know, and that's not right
lo sai, e non è giusto
But don't cry
ma non piangere
You know the tears will do no good
sai che le lacrime non ti faranno bene
So dry your eyes
asciugati gli occhi
They told you life is hard
ti dicono che la vita è dura
Misery from the start, it's dull
c'è miseria fin dall'inizio, e insensatezza
It's slow, it's painful
è lenta,piena di dolori
But I tell you life is sweet
ma io ti dico che la vita è dolce
In spite of the misery
nonostante la miseria
There's so much more, be grateful
c'è cosi tanto altro, sii grata
Well, who do you believe
a chi crederai
Who will you listen to, who will it be
chi ascolterai, chi sarà
Because it's high time that you decide
perchè è tempo che tu decida nella tua mente
In your own mind
I've tried to comfort you
io ho provato a consolarti
I tried to tell you to be patient
ho provato a dirti di essere paziente
That they are blind and they can't see
che sono loro a essere ciechi e a non vedere
Fortune gonna come one day
la fortuna arriverà un giorno
It all gonna fade away
tutto scomparirà
Your daddy the war machinetuo padre la macchina da guerra
And your momma the long and suffering
tua madre che soffre da tempo
Prisoner of what she can not see
prigioniera di quello che non riesce a vedere
For they told you life is hard
perchè ti hanno detto che la vita è dura
ma io ti dico che la vita è dolce
nonostante la miseria
c'è cosi tanto altro, sii grata
a chi crederai
chi ascolterai, chi sarà
perchè è tempo che tu decida nella tua mente
Ti hanno detto che la vita è lunga
sii grata quando stai piu o meno bene
non chiedere di piu, sii grata
ma io ti dico, la vita è breve
sii grata perchè prima che tu lo sappia
sarà passata
perchè la vita è dolce
(Natalie Merchant, Life is sweet)
martedì 24 luglio 2007
bellezza e tristezza, he used to say
E'misterioso come il mondo sia diviso solo tra cose molto belle o molto tristi.
E' molto bello che le persone, nella vita, possano fare cose incredibili, che mai si aspetterebbero di fare, meravigliando se stessi e gli altri.
E' molto triste che decidano di farlo cosi poco spesso.
E' molto bello conoscere le persone, capirle, o almeno provarci e non desistere mai. E' molto triste quando dopo poco ti accorgi che non c'è molto altro da capire e conoscere.
Deve essere molto bello guadagnare tanti soldi facendo seriamente il proprio lavoro e poter cosi fare delle esperienze che purtroppo altrimenti sarebbero precluse. E' molto brutto che ci siano delle esperienze precluse a chi non ha soldi. E che ci siano persone che hanno i soldi ma se ne fregano delle esperienze.
Sarebbe molto bello sfruttare tutti i modi di comunicare che abbiamo. E' molto triste che più se ne inventano e meno si riesce a trasmettersi qualcosa.
E' molto bello mettersi un bel vestito ed essere carine. E' molto triste camminare per strada e avere un pò paura.
E' molto bello crescere senza perdere l'incoscienza. E' molto triste che poche persone facciano entrambe le cose solo raramente.
E' bello occuparsi delle piccole cose. E' triste quando ci si occupa solo di quelle.
E' molto bello che le persone, nella vita, possano fare cose incredibili, che mai si aspetterebbero di fare, meravigliando se stessi e gli altri.
E' molto triste che decidano di farlo cosi poco spesso.
E' molto bello conoscere le persone, capirle, o almeno provarci e non desistere mai. E' molto triste quando dopo poco ti accorgi che non c'è molto altro da capire e conoscere.
Deve essere molto bello guadagnare tanti soldi facendo seriamente il proprio lavoro e poter cosi fare delle esperienze che purtroppo altrimenti sarebbero precluse. E' molto brutto che ci siano delle esperienze precluse a chi non ha soldi. E che ci siano persone che hanno i soldi ma se ne fregano delle esperienze.
Sarebbe molto bello sfruttare tutti i modi di comunicare che abbiamo. E' molto triste che più se ne inventano e meno si riesce a trasmettersi qualcosa.
E' molto bello mettersi un bel vestito ed essere carine. E' molto triste camminare per strada e avere un pò paura.
E' molto bello crescere senza perdere l'incoscienza. E' molto triste che poche persone facciano entrambe le cose solo raramente.
E' bello occuparsi delle piccole cose. E' triste quando ci si occupa solo di quelle.
mercoledì 11 luglio 2007
pandora's aquarium
Se solo qualcuno a volte si sedesse accanto a me e provasse a vedere le cose dal mio punto di vista.
Sono stanca, esausta, divorata dalla fatica di aver seguito troppo a lungo i bi-sogni di altre persone.
Cosi resto qui, ferma mentre gli altri si affaccendano ancora a strillare e a strepitare per ottenere la mia attenzione, e più è cosi e meno avranno perchè se nessuno accetta di immergersi e nel silenzio nuotare e raggiungermi on the other side of the river e arrivati li tacere e ascoltare cazzo ascoltare una buona volta beh allora significa che non era importante quello che avevo io da dire, era solo importante che foste voi a dirlo.
Ascoltare cazzo ascoltare una buona volta
con la mente sgombra
con domande discrete
con le mani aperte
con gli occhi seri
con la pazienza
con la curiosità
con l'attenzione
senza la sensazione del tempo che corre
senza risposte
senza convinzioni
se qualcuno cosi
mi sapesse ascoltare
cosi mi sapesse vedere
allora si
io parlerei ancora.
And I can sleep silently til that day comes and I can wait for the man to take a picture of me and try to guess whether he'll be able to get to the deepest point of me through his powerful focus or if he got lost as usual in himself while looking at me.
Sono stanca, esausta, divorata dalla fatica di aver seguito troppo a lungo i bi-sogni di altre persone.
Cosi resto qui, ferma mentre gli altri si affaccendano ancora a strillare e a strepitare per ottenere la mia attenzione, e più è cosi e meno avranno perchè se nessuno accetta di immergersi e nel silenzio nuotare e raggiungermi on the other side of the river e arrivati li tacere e ascoltare cazzo ascoltare una buona volta beh allora significa che non era importante quello che avevo io da dire, era solo importante che foste voi a dirlo.
Ascoltare cazzo ascoltare una buona volta
con la mente sgombra
con domande discrete
con le mani aperte
con gli occhi seri
con la pazienza
con la curiosità
con l'attenzione
senza la sensazione del tempo che corre
senza risposte
senza convinzioni
se qualcuno cosi
mi sapesse ascoltare
cosi mi sapesse vedere
allora si
io parlerei ancora.
And I can sleep silently til that day comes and I can wait for the man to take a picture of me and try to guess whether he'll be able to get to the deepest point of me through his powerful focus or if he got lost as usual in himself while looking at me.
lunedì 9 luglio 2007
sabato 7 luglio 2007
Stancamente sto qui ad aspettare
un'altra estate di belle speranze
e di belle di bianco vestite davanti ai caffè
Niente storie importanti
poca voglia di andare lontano
aspettando una piccola mano che passi da qui
ma l'amore l'amore l'amore, l'amore dov'è
ma l'amore l'amore l'amore, l'amore non c'è
in questa vita che passa, come un'onda leggera sulle braccia
Aspettando la prossima luna
conto i passi di questo mio cuore
e reggo sguardi di poche parole e di poca poesia
e raccolgo pensieri pesanti
e non parlo per farli volare
guardo gli occhi degli altri guardare con curiosità
ma l'amore l'amore l'amore, l'amore dov'è
ma l'amore l'amore l'amore, l'amore non c'è
in questa vita che passa
e accarezza leggera le mie braccia
Santa fortuna che vegli sugli uomini senza virtù
bella signora che sfiori ed illudi e non torni mai più
apri le braccia stanotte non farmi aspettare non più
e fa che sia bellezza e amore e amore fai che sia
e lasciati toccare prima di andar via
Stancamente rimango a guardare
questa estate di belle speranze
e di belle di bianco vestite davanti ai caffè
davanti ai caffè
You'll be playing and I'll be humming and you'll se through the curtains you will see that I'm shy and you'll sit by me and ask me a few questions and I'll get to know that someone cares.
Piuttosto che dovermi conquistare l'attenzione un'altra sola fottuta volta nella vita, sto zitta per sempre.
venerdì 6 luglio 2007
Le donnedaria
Le donnedaria
le donnedaria stanno avvolte,
a volte
a volte stanno avvolte
nel bozzolo dei loro pensieri
e quando non stanno avvolte
è perchè sfilacciano gli intrighi del tempo
e affilano sogni
e li affidano al caldo dei loro nascondimenti
e allungano desideri e intenti
come ponti
sospesi
sul nulla
ma presenti
presenti.
le donnedaria
scoraggiano il male
lo mangiucchiano e rosicchiano e corrodono
le donnedaria il male lo ribaltano e inchiodano e lo stirano
e ne fanno seta
seta di bozzolo per pensieri.
le donnedaria devono stare attente ai leoni
che devono stare attenti alle donnedaria
perchè ai leoni l'aria va bene solo ferma
immobile
per la caccia
sennò loro
perdono la preda
e muiono di fame, i leoni
i leoni sono re
e i re non si adattano
e l'aria la vogliono come dicono loro
ferma
immobile
per la caccia
e le donnedaria
ferme
non sono
mai
sono sciroccoetramontanaemaestraleeboraegarbinoe
sono
troppo
troppo
perfino per i re.
e le donnedaria
allora
scivolano via silenziose
pattinatrici sul ghiaccio della paura
e incidono cerchi
un cerchio d'argento
e uno di cristallo
e uno di freddo
e uno di lama
e uno che ride
e uno per proteggersi
e uno per dondolarsi
e uno in cui ballare e uno in cui dormire
le donnedaria sono aria
ogni tanto sì
aria immobile d'attesa
ma anche
aria di canzone
aria di temporale
aria di guerra
aria di aria che è aria
e vola vola vola.
(le donnedaria
quando ridono
viene giù il mondo
e si rovescia il cielo
e grandina il sale delle loro fatiche
e si scioglie e passa
e in un attimo
neanche loro se ne ricordano più)
le donnedaria stanno avvolte,
a volte
a volte stanno avvolte
nel bozzolo dei loro pensieri
e quando non stanno avvolte
è perchè sfilacciano gli intrighi del tempo
e affilano sogni
e li affidano al caldo dei loro nascondimenti
e allungano desideri e intenti
come ponti
sospesi
sul nulla
ma presenti
presenti.
le donnedaria
scoraggiano il male
lo mangiucchiano e rosicchiano e corrodono
le donnedaria il male lo ribaltano e inchiodano e lo stirano
e ne fanno seta
seta di bozzolo per pensieri.
le donnedaria devono stare attente ai leoni
che devono stare attenti alle donnedaria
perchè ai leoni l'aria va bene solo ferma
immobile
per la caccia
sennò loro
perdono la preda
e muiono di fame, i leoni
i leoni sono re
e i re non si adattano
e l'aria la vogliono come dicono loro
ferma
immobile
per la caccia
e le donnedaria
ferme
non sono
mai
sono sciroccoetramontanaemaestraleeboraegarbinoe
sono
troppo
troppo
perfino per i re.
e le donnedaria
allora
scivolano via silenziose
pattinatrici sul ghiaccio della paura
e incidono cerchi
un cerchio d'argento
e uno di cristallo
e uno di freddo
e uno di lama
e uno che ride
e uno per proteggersi
e uno per dondolarsi
e uno in cui ballare e uno in cui dormire
le donnedaria sono aria
ogni tanto sì
aria immobile d'attesa
ma anche
aria di canzone
aria di temporale
aria di guerra
aria di aria che è aria
e vola vola vola.
(le donnedaria
quando ridono
viene giù il mondo
e si rovescia il cielo
e grandina il sale delle loro fatiche
e si scioglie e passa
e in un attimo
neanche loro se ne ricordano più)
giovedì 5 luglio 2007
you found a way to make me smile
Io colgo le tue potenzialita' e ormai sei preziosa per me e la mia vitaccia.
Non perdiamoci mai di vista: se un merito ha F. e' quello di averci fatto
conoscere.
Mi hai fatto capire che al mondo non ci siamo solo io, Massimo e Silvia: c'e'
ancora del bello da cogliere oltre a noi. Quindi, anche se ora puo' sembrare
stucchevole, io ti ringrazio della tua disponibilita' e di tutto cio' che mi
hai dato in questi pochi mesi.
Vedrai che andra' tutto bene: se il Destino ci fotte anche stavolta, noi
abbiamo un'arma in pugno (il suicidio): l'amore per la Vita e per il Destino
stesso.
Sei davvero la mia sorellina, ti ripeto di non sentirti sola: io ci sono.
...E sono anche gelosa della tua amica, di Paolo e di quello che guardi e
respiri.
"Quando saro' capace d'amare..."
Ti voglio bene davvero. E se mi conoscessi di piu' sapresti con quanta
avarizia uso queste parole.
Ce la faremo: ci vogliamo troppo bene per non farcela!
(cris)
All'inzio è stata dura.
Pensavo di non farcela proprio. Mi sentivo inadatta, non all'altezza, insomma
una vera incapace.
Tornavo a casa dopo le prove con tutti i dubbi possibili: con un dispiacere
immenso perchè non riuscivo, con la paura profonda di deludere chi aveva spinto
per me.
E' stato così.
E avrei voluto mollare subito.
Ma poi subentri tu, Cristiana.
E non smetterò mai di ripeterti quanto le tue parole, il tuo credere in me mi
sproni, mi aiuti. E' sempre stato così. Dal momento in cui mi cucivi costumi di
gommapiuma a forma di granchio.
Ed è stato così anche in questa occasione. Perchè la tua opinione vale davvero
più di tutte le altre.
Mi sono fatta forza.
E nel frattempo mi compari davanti tu, Lavi cara.
Da che ti ho vista non ho dubitato un solo istante: una persona carinissima, una
grande attrice. Sei molto diretta con le persone, è una qualità rara: io tendo a
chiamarla sincerità.
Chi si espone, rischia di essere ferito. Ma è anche l'unico che gode appieno
della vittoria quando arriva.
E voi insieme, siete il solo ed unico motivo del mio sorriso quando arrivo alle
prove.
Io sto capendo molto di me stessa in questi giorni.
Sto rimettendo in discussione tutto.
Vorrei davvero regalarvi tutta la serenità del mondo, vorrei essere sempre di
più perchè vi meritate il meglio, vi meritate un'attrice migliore, una persona
più spigliata, che abbia sempre l'idea geniale.
Sono partita in sordina. Se ora mi sento davvero parte di un progetto comune, è
solo merito vostro.
Insieme potete spaccare le montagne.
Siete persone competenti...nonchè amiche preziose, per me e tra di voi.
Io vi appoggerò, sempre.
Tante coccole
Marta
Non perdiamoci mai di vista: se un merito ha F. e' quello di averci fatto
conoscere.
Mi hai fatto capire che al mondo non ci siamo solo io, Massimo e Silvia: c'e'
ancora del bello da cogliere oltre a noi. Quindi, anche se ora puo' sembrare
stucchevole, io ti ringrazio della tua disponibilita' e di tutto cio' che mi
hai dato in questi pochi mesi.
Vedrai che andra' tutto bene: se il Destino ci fotte anche stavolta, noi
abbiamo un'arma in pugno (il suicidio): l'amore per la Vita e per il Destino
stesso.
Sei davvero la mia sorellina, ti ripeto di non sentirti sola: io ci sono.
...E sono anche gelosa della tua amica, di Paolo e di quello che guardi e
respiri.
"Quando saro' capace d'amare..."
Ti voglio bene davvero. E se mi conoscessi di piu' sapresti con quanta
avarizia uso queste parole.
Ce la faremo: ci vogliamo troppo bene per non farcela!
(cris)
All'inzio è stata dura.
Pensavo di non farcela proprio. Mi sentivo inadatta, non all'altezza, insomma
una vera incapace.
Tornavo a casa dopo le prove con tutti i dubbi possibili: con un dispiacere
immenso perchè non riuscivo, con la paura profonda di deludere chi aveva spinto
per me.
E' stato così.
E avrei voluto mollare subito.
Ma poi subentri tu, Cristiana.
E non smetterò mai di ripeterti quanto le tue parole, il tuo credere in me mi
sproni, mi aiuti. E' sempre stato così. Dal momento in cui mi cucivi costumi di
gommapiuma a forma di granchio.
Ed è stato così anche in questa occasione. Perchè la tua opinione vale davvero
più di tutte le altre.
Mi sono fatta forza.
E nel frattempo mi compari davanti tu, Lavi cara.
Da che ti ho vista non ho dubitato un solo istante: una persona carinissima, una
grande attrice. Sei molto diretta con le persone, è una qualità rara: io tendo a
chiamarla sincerità.
Chi si espone, rischia di essere ferito. Ma è anche l'unico che gode appieno
della vittoria quando arriva.
E voi insieme, siete il solo ed unico motivo del mio sorriso quando arrivo alle
prove.
Io sto capendo molto di me stessa in questi giorni.
Sto rimettendo in discussione tutto.
Vorrei davvero regalarvi tutta la serenità del mondo, vorrei essere sempre di
più perchè vi meritate il meglio, vi meritate un'attrice migliore, una persona
più spigliata, che abbia sempre l'idea geniale.
Sono partita in sordina. Se ora mi sento davvero parte di un progetto comune, è
solo merito vostro.
Insieme potete spaccare le montagne.
Siete persone competenti...nonchè amiche preziose, per me e tra di voi.
Io vi appoggerò, sempre.
Tante coccole
Marta




