Ma dopotutto esistono le mani convulse mie e di irene che divorano le zampette di cera dai tavolini della Stanga.
Esiste che in culo al mondo, si era detto.
Esiste la sambuca.
Esiste che la ninna nanna l'ho suonata tutta sera, e la musica ribalta le maledizioni.
Esistono le mie amiche. Le montagne. La gatta Giuditta che cammina tra i miei capelli di notte.
Esistono uomini con cui fare l'amore e case che voglio comprare.
E ogni mentire ogni fare soffrire ci insegna la storia pagherai.
Incantesimi da imparare e banalità di fronte alle quali ridere.

0 commenti:
Posta un commento