I due argomenti che in queste ultime ore mi hanno lasciata perplessa alquanto sono:
1.

Bello è bello eh. Soprattutto perchè amo le occasioni in cui mi sento banalmente socialmente inserita mediocre e spensierata nel confronto con altri esseri umani.
La cosa che mi vien da dire però è che una donna non si sarebbe mai sognata di ammazzare un CARIBOU (totalino kg di carne commestibile.. kg 80 minimo, vogliamo dire?!) allo scopo di sotterrarne le parti commestibili nel cuore di un bosco dell'Alaska A PRIMAVERA INOLTRATA, abbandonando poi le frattaglie sanguinolenti NEL RETRO DEL MIO ACCAMPAMENTO (quando poi c'era un comodo fiume li vicino in cui gettarle)
Ovviamente la carne sotterrata dopo due giorni camminava.
Ovviamente dietro l'accampamento si sono accampati i lupi.
Ovviamente io e le altre femmine nel cinema pensavamo già al problema del non avere il sale per conservarla mentre lui ancora stava a mirare col fucile.
2. "Non se ne parla ma l'Inferno c'è"
Ratzinger: pene eterne per chi non si pente
CITTÀ DEL VATICANO - "L'Inferno esiste ed è eterno, anche se non ne parla quasi più nessuno". Papa Ratzinger torna a rilanciare il luogo della dannazione eterna evocato da secoli dalla tradizione cristiana, declassato, però, negli ultimi tempi ad argomento di serie b nell'immaginario collettivo del popolo dei credenti
Ecco.
Insomma.
Io propongo un'insurrezione post mortem se, almeno nel Giorno del Giudizio, non saremo Liberi Tutti! come alla fine di Strega Comanda Colore.
Quando viene sto giorno non si sa. Quindi qualcuno si farà anche qualche annetto di inferno, se c'è.
Ma dopo, io propongo che ci sediamo tutti al banchetto e a suonare con gli angeli. Voglio suonare con i peggiori del mondo, sapendo che alla fine della fine Dio li ha perdonati, e che anche io, se sono stata buona e mi sto godendo la mia meritata vacanza in paradiso, ho imparato a perdonare.
Che se non li perdona Dio, chi lo deve perdonare?
E se non sarò capace di perdonare neanche da morta, allora sono già all'inferno da sempre e non c'è salvezza neanche per quelli che sono in Paradiso.
Che non si può essere veramente in Paradiso sapendo che qualcuno è all'Inferno, ma che cazzo. Io non ci credo.

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