Sono tornata.
Non vedo l'ora di condividere i miei racconti, ma sto preparando del materiale all'uopo e non rovinerò tutti gli sforzi bruciando le sorprese (manco fossi andata a un safari con la fionda insieme a Hemingway).
So far so good: ho organizzato le prime due settimane di lavoro riuscendo a non prendere impegni in overlapping (straordinario per i miei standard); siamo quasi completamente vestiti per il matrimonio (cioè io sono interamente vestita, qualcun altro è ancora nudo ma sostiene che entro domani troverà l'abito adatto e tenta di farmi passare per borghese retrograda quando sostengo che no, non può venire con la camicia hippy e i pantaloni in lino stropicciato al matrimonio della MIA amica),sto quasi arrivando a una conclusione sul cambio di casa e come ogni settembre della mia vita sono intenzionata a polleggiare ancora un pò.
Naturalmente con il riposo la mia mente fresca viene affollata da deliziosi e insensati progetti di vita d'arte e d'amore, ma so che prima o poi qualcuno si estingue per morte naturale, lasciando cosi viva me.
Torno presto.
Mariah Carey, Against all odds.
(si, anche io sono moralmente contro le cover. Ma sono di più contro Phil Collins. Si, anche io trovo ridicole le mise di Mariah Carey. Ma la sua voce è un prodigio della natura, no way. Si lo so che in questo video sta cantando in playback.)

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