Questo è un post bipartisan.
Non nel senso che sia due volte partigiano. Nè nel senso che l'assunto ontologico di cui sopra abbia un connotato magrittiano.
Una cosa a favore del cattolicesimo:
ho scoperto leggendo la bibbia dei piccoli, per montare uno spettacolo sulla creazione con i pupetti della materna, che Dio disse ad Adamo qualcosa simile a: ho fatto la donna a partire da una tua costola, perchè capiate che vi appartenete l'un l'altro e sarete sempre uniti in matrimonio. Almeno, cosi la CEI la racconta ai bambini, e direi che la CEI è filologicamente attendibile.
Onestamente se me l'avessero detta cosi fin dall'inizio, mi sarebbe piaciuta di più.
Una cosa contro il cattolicesimo (o probabilmente contro il cattivo uso del, il problema è distinguere se una cosa è cio che è o se è ciò che fa):
ma è mai possibile che dobbiate rompere tanto le palle per avere un crocifisso sempre davanti agli occhi? vi dimenticate di essere cristiani altrimenti?
Vi assicuro che l'imposizione sortisce effetti blasfemi: anche io che non sono Marylin Manson, preda della noia scolastica ho fissato per ore il crocifisso chiedendomi quanto la corona di spine con capello spiovente facesse del povero Gesù un Axl Rose ante litteram.
In realtà questo post avrebbe voluto essere diretto contro il presidente del C. che , dopo i giornalisti, la magistratura e il presidente della Repubblica, stamattina si sveglia e decide di impipparsene della corte europea e dicendo che lui i crocifissi li lascia.
Non c'è più religione.
Guns'n'Roses, Live and let die.

5 commenti:
Io sinceramente non capisco l'isteria collettiva su una sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo, non una roba quindi scritta da 4 studenti universitari ubriachi di birra. Sentenza che può sì essere discussa in lungo e in largo, ci mancherebbe, ma che - se la si legge integralmente - dice cose mica tanto abominevoli o turpi, e cioè che la scuola dovrebbe essere "un luogo di unione e confronto di varie religioni e convinzioni filosofiche, dove gli allievi possono acquisire conoscenze sulle diverse tradizioni". Cosa c'è di così grave?
Quest'anno do l'8 per mille a Burzum.
Io sono rimasta sempre imperturbabilmente indifferente sia alle storielle della Bibbia, sia al crocifisso in classe.
Però, che vogliano "costringerci" a toglierlo con una sentenza mi pare molto illiberale.
Insomma, via, sarebbe come mandare il nonno in ospizio.
ps. Gesù crocifisso paragonato ad Axl Rose è esilarante.
Notte, nipotina di grande bislacca.
Allora, sono meravigliosamente arrossito al tuo commento sul mio blog e ti rispondo prima qui:
1) Beh, di tempo non ne lascia molto, ahimè, ma cercherò sempre di ritagliarmelo...se poi qualcuno mi dà una mano collaborando (e sfidandomi...) diventa pià facile
2) Sono onorato che tu legga il mio pezzo in radio, però a due condizioni: la prima è che chiedi anche ad anna inenarrabile poichè, come leggi nel post, quello che ho scritto è nato da un suo scritto ed il personaggio è suo e la seconda condizione è che mi trovi il modo di poterla sentire anche io la tua lettura :)
ci stai?
Mument che adesso rintraccio anna inenarrabile e ce lo chiedo!
il modo poi lo trovi tranquillo!
N:
sai perchè tu dici cosi? perchè tu sei una vera laica, rara come le vere foto di gorbaciov ai mercatini delle pulci. Quindi per te la parola 'illiberale' è legata alla questione di un diritto, mentre per la maggioranza di chi si sta infervorando in questi giorni è legata alla rivendicazione di una supremazia, e questo mi infastidisce alquanto.
Fabio:
burzum è stata una figura più significativa dei nostri anni universitari di tanti professori. te ne rendi conto?
Marcello:
la gente giudica turpi cose di una semplicità inquietante. E come disse virgilio 'non ti curar di loro, ma guarda e passa'.
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