Per Nita le personali considerazioni sottostanti.
Per Nita la mia convinzione da ieri notte: amarlo per me è significato dargli un coltello, stringere bene le sue dita attorno all'impugnatura, e accettare di vedere se aveva il coraggio di non uccidermi.
Fortunatamente sapevo in anticipo di avere sette vite come i gatti.
Legame, relazione, storia: sono sinonimi o possiedono una loro imperscrutabile gerarchia?
Legame possiede ai miei occhi un'evidente sapore ansiogeno.
Relazione sarebbe anche bello, il problema è che poi si è in tre: tu, lui, e la relazione. Si finisce per fare immensi sacrifici per la signorina relazione, finchè ci si accorge che non c'è nessun altro nella stanza tranne due persone che non hanno in comune più nemmeno la scelta del quotidiano da leggere. E che dunque non c'è proprio nessuno per cui fare sacrifici.
Storia: forse è il più idoneo, dati anche i frequenti processi di revisionismo che porta con sè.
A me andrebbe bene un'alleanza.
Se A prova attrazione fisica per B e ci va a letto, può essere che tutto finisca con un “arrivederci e grazie”. Ma se, per caso, continuasse, che tipo di rapporto sarebbe?
Un rapporto che dopo un pò finisce perchè le posizioni del kamasutra (considerando quelle praticabili anche da chi non è igor cassina) sono quelle che sono. E il sesso senza amore dopo un pò ha sempre lo stesso gusto.
Mettiamo, adesso, che A ami B ma che B sia già molto seriamente impegnato con G, pur ammettendo di amare A (seppur i.q.m.). Che razza di scambio reale i due potranno mai avere?
Uno scambio di fluidi, tutt'al più. O anche di materiale osseo, epidermico e spirituale, a voler sentire Ligabue.
Solo che poi 'appena finito ognuno ha ripreso le sue'.
Infine mettiamo che A si stia innamorando sinceramente di B, ma che B, pur avendo buone intenzioni di fondo, sia un inguaribile narciso che ama circondarsi di stuoli di femmine adoranti. A, a questo punto, deve sbaragliare la numerosa concorrenza invitanto tutte le colleghe ad un happy hour a base di funghi velenosi e cocktail alla stricnina o, semplicemente, tirare fuori la graziosissima colt e sparare una palla di sale in uno dei due occhi (a scelta) di B?
Innanzitutto le femmine adoranti in formazione di stuolo sono femmine di serie B.
Altrimenti avrebbero l'intelligenza e la capacità di adorarlo privatamente, come avrai certo fatto tu per conquistartelo. Dopotutto lo sa anche lui, visto che le convoca in ensemble per fare coreografia perchè altrimenti prese singolarmente avrebbero il senso e il peso della zanzara anofele.
Quindi le inviti al cocktail, vestita della tua bellezza solenne e silenziosa, e dimostri loro che c'è chi può, e chi non può. E tu può.
E a lui permetti di pascolare un attimo in libertà, che ogni tanto tutti gli uomini hanno bisogno della loro zanzara anofele, ed è lodevole che abbiano l'onestà intellettuale e l'autoconsapevolezza di ammettere che la desiderano al massimo per il tempo di un happy hour.

8 commenti:
Non sa, non risponde sui due post precedenti.
su questo la risposta è complessa:
1- vada per storia, d'altronde il revisionismo fa bene, aiuta ad infrangere sterili tabù
2- "il sesso senza amore dopo un pò ha sempre lo stesso gusto" ma non starei a specificare quale...
3- se B è seriamente impegnato con punto G, per A la situazione si fa dura, meglio lasciare stare
4- più che zanzare sembrano zecche; io all'igiene ci terrei...
La comune amica non se la prenderà se scrivo qui le risposte che ho già dato da lei:
In teoria, legame sarebbe il più generico di tutti. C’è un legame tra te e i tuoi genitori, te e le tue sorelle/fratelli/amici/animali, ecc. (a volte è difficile distinguere tra queste categorie).
Relazione è già un po’ più particolare. Stiamo parlando di due persone tra le quali non c’è solo un legame “generico” (fratello/sorella) ma qualcosa di più. Una storia è una relazione durevole che si svolge già da un po’ di tempo.
Affrontiamo ora i casi proposti:
1) Se A prova attrazione fisica per B e ci va a letto, può essere che tutto finisca con un “arrivederci e grazie”. Ma se, per caso, continuasse, che tipo di rapporto sarebbe?
Risposta: non saprei, a me non capita mai neanche la prima parte. Di cosa si lamenta A?
2) A ama B ma B è già molto seriamente impegnato con G, pur ammettendo di amare A. Che razza di scambio reale i due potranno mai avere?
Risposta: Nessuno, finché B non si chiarisce un pochino le idee e lascia G.
3) A è fortemente preso da B e B altrettanto, ma (c’è sempre un ma) ha ancora delle situazioni in sospeso, A deve fidarsi o, per evitare di spolverare la colt dall’impugnatura di madreperla, mandare preventivamente tutto a puttane?
Risposta: A darà a B un pochino di fiducia e di tempo per sbarazzarsi delle storie ‘in sospeso’ - ma se entro la data di scadenza le storie ‘in sospeso’ rimarranno ‘in sospeso’, B può tranquillamente scordarsi di A.
4) A si sta innamorando sinceramente di B, ma B, pur avendo buone intenzioni di fondo, è un inguaribile narciso che ama circondarsi di stuoli di femmine adoranti. A, a questo punto, deve sbaragliare la numerosa concorrenza invitanto tutte le colleghe ad un happy hour a base di funghi velenosi e cocktail alla stricnina o, semplicemente, tirare fuori la graziosissima colt e sparare una palla di sale in uno dei due occhi (a scelta) di B?
Risposta: A condurrà B al poligono di tiro e gli mostrerà la propria abilità nel centrare il bersaglio con la Beretta 92FS.
vedo che le questioni di cuore vi coinvolgono molto di più dell'alta finanza.
non costringetemi a sedurre un bocconiano per avere la sua risposta.
E tu, albolo, non servirmi questi assist per battute da maschiaccio dei peggiori bar di caracas.
Standing ovation per il tuo post e per le sagge risposte date alla Bislacca
Tardi, ma arrivo (che mica l'avevo capito che mi avessi risposto qui). :-)
Mi chiedo: dove l'hai trovata tutta questa saggezza?
Io, che ho il doppio dei tuoi anni, ne ho meno della metà. E non è una cosa detta tanto per dire.
Conosco eccome quella rabbia furiosa che ti porta a mettere la sua mano sull'impugnatura del coltello per sfidarlo, e per essere certa (ce ne fosse bisogno) che non sarà mai capace di colpire.
Ti abbraccio, caparella.
Stai pure comodo daniele. Non sono saggia, solo polemica e borbottona come una pentolina di fagioli.
Bislack: che non avrebbe avuto il coraggio di NON usarlo, il coltello. La banalità del male, la chiamava una donna saggia davvero.
Vi bacio.
L.
Il filo conduttore partito dal blog di Nita mi ha condotto fino da te e sono felice di leggere frasi così intense...
Chissà forse si vanno a ricercare mille perchè e forse come dice Freud la verità è molto più semplice, anche se imbarazzante: il desiderio è un impulso potente, ancor più della fame, della
sete o del sonno; è una tensione spasmodica che vuol scaricarsi, ed una volta scaricata "sparisce".
Non saprei, sono più la cheerleader di Jung a dire il vero...
Poi, sicuramente, nell'interpretazione delle bizzarrie umane vale la regola scientifica per cui la spiegazione più semplice è la più probabile.
Grazie della visita!
Posta un commento