Altro non dovrebbe esserci se non sbaglio.
Una delle mansioni di questo blog avrebbe sempre dovuto essere quella di tenere traccia dei libri che leggo (non a caso si chiama leggereleggere..), mansione temporaneamente relegata su anobii, che con me però ha fallito.
Riprendiamo dunque l'impeto iniziale: ho appena finito di leggere

Charles Duchaussais, Flash. Katmandu il grande viaggio
storia di un viaggiatore solitario che attraverso il medioriente arriva a Kathmandu proprio sul finire del 1969, quando la città è regno degli hippies di tutto il mondo. Il libro è, nè più nè meno, il racconto della storia di tossicodipendenza di Charles - una tossicodipendenza ormai definitivamente impensabile e demodè. Diversi i modi, i luoghi, le motivazioni.
Mi sono sentita molto giovane nel leggerlo. C'è qualcosa della storia che ho perso e che non potrò mai capire - troppo effimero, troppo emotivo.
Mi chiedo spesso, e me lo sono chiesta molto durante questo libro, dove sarei stata io all'epoca.

2 commenti:
mi ricordi Paloma in the elegance of the hedgehog... l'hai letto?
Emmanuelle!!! Quelle bellesse!!! (non si dice cosi in francese? oops!)
che bello vederti qui sister, mi manchi sempre.
Il libro l'ho letto.. non mi è piaciuto particolarmente ma da quando esiste Paloma almeno la gente l'ha smessa di dirmi che somiglio a lisa simpson (è già qualcosa no??)
Un bacio grande.
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