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mercoledì 4 agosto 2010

bookshelf

I luoghi di scrittura sono molteplici. C'è il mio sempiterno diario, per le riflessioni cervellotiche e visionarie. Ci sono i quaderni delle idee, divisi da segnalini fluo che portano il nome dei vari progetti di teatro e di danza che sto portando avanti. C'è il quaderno di lavoro, in cui gli stessi segnalini suddividono le aree in cui, a consuntivo, viene riportato quanto realizzato. C'è il diario coniugale. C'è un nuovo arrivato, l'art journal, entità che potrebbe sembrarvi demenziale ma vi giuro è fonte di una fertilità infinita (soprattutto se usato per collages un pò meno biechi dell'orto botanico disegnato dalla signorina del video). C'è, temporaneo, il quaderno di viaggio per il Portogallo - praticamente un sunto di tutte le guide in circolazione, di buona parte della letteratura a tema, e dei consigli di amici e parenti.. dovrei venderlo su ebay alla fine del viaggio. C'è il quaderno in cui appunto le letture dei tarocchi.
Altro non dovrebbe esserci se non sbaglio.

Una delle mansioni di questo blog avrebbe sempre dovuto essere quella di tenere traccia dei libri che leggo (non a caso si chiama leggereleggere..), mansione temporaneamente relegata su anobii, che con me però ha fallito.

Riprendiamo dunque l'impeto iniziale: ho appena finito di leggere



Charles Duchaussais, Flash. Katmandu il grande viaggio

storia di un viaggiatore solitario che attraverso il medioriente arriva a Kathmandu proprio sul finire del 1969, quando la città è regno degli hippies di tutto il mondo. Il libro è, nè più nè meno, il racconto della storia di tossicodipendenza di Charles - una tossicodipendenza ormai definitivamente impensabile e demodè. Diversi i modi, i luoghi, le motivazioni.
Mi sono sentita molto giovane nel leggerlo. C'è qualcosa della storia che ho perso e che non potrò mai capire - troppo effimero, troppo emotivo.

Mi chiedo spesso, e me lo sono chiesta molto durante questo libro, dove sarei stata io all'epoca.

2 commenti:

emmanuelle ha detto...

mi ricordi Paloma in the elegance of the hedgehog... l'hai letto?

Lav. ha detto...

Emmanuelle!!! Quelle bellesse!!! (non si dice cosi in francese? oops!)

che bello vederti qui sister, mi manchi sempre.

Il libro l'ho letto.. non mi è piaciuto particolarmente ma da quando esiste Paloma almeno la gente l'ha smessa di dirmi che somiglio a lisa simpson (è già qualcosa no??)

Un bacio grande.