Dio che giornata.
Ci stanno martellando con questa storia dell'università, e io sempre più spesso penso a quello che dovrei fare. Cosi oggi ho parlato con Barbara, la regista del gruppo teatrale della scuola. Lei è sicura che io sia destinata a continuare con il teatro, dice che sono brava a fare tante cose ma che solo quella è la cosa che mi fa brillare gli occhi. Io tengo i piedi per terra, però. Sono sicura di potercela fare, ti giuro che ho cercato di vederla sotto ogni aspetto e penso che sia veramente l'unica cosa possibile per me. Da quanto tempo lo dico? da quando avevo dieci anni, è una cosa cresciuta con me e io penso che sia davvero il caso di provarci.
(...)
Per il resto cosa devo raccontarti? Oggi ho parlato con Claudio, di Andrea ovviamente. Mi ha detto che lo sto martirizzando, che lo metto in croce e gli chiedo delle cose che per lui sono impossibili. Io gli ho risposto che se uno si lascia martirizzare, un motivo ci sarà.
Dice che hanno litigato perchè lui, Claudio, gli ha detto che non capisce la fortuna che gli è capitata (sarei io), e che Andrea non risponde, scrolla le spalle e se ne va.
Mi ha chiesto di scusarlo perchè si comporta come un bambino, e io ho detto che va benissimo cosi, che può continuare a farlo. Con un'altra però, non con me.
Avrò esagerato? Sarò stata troppo drammatica? No, non credo. Abbiamo 17 anni ed è ora di crescere.
(...)
in fondo sarebbe cosi facile fare sesso per puro piacere: perchè in fondo è obbligatorio essere innamorati? Cioè se il sesso è un'esperienza cosi sconvolgente (e lo è, ci credo..) sicuramente è più facile che un'amicizia resista a quel terremoto che non una storia d'amore.
(Diario di Lavinia, 30 Marzo 1999)
Sono passati dieci anni.
Il mio diario all'epoca aveva un nome, nella fattispecie Kitty, lo stesso di Anna Frank perchè già a 11 anni, quando ho cominciato a scriverlo, ero pesantuccia.
Sono passati dieci anni e io da dieci anni parlo sempre delle stesse fottute cose.
E in onore del mio immobilismo spirituale, il mio inno di quegli anni.
Luciano Ligabue, Quella che non sei.

5 commenti:
Vuol dire che sei coerente, e che dieci anni dopo guardi il mondo con la stesso stupore con cui lo guardavi dieci anni prima.
Certe volte sei proprio un tesoro Marcello. Tipo ora.
Ecco: vorrei lasciare un commento del tipo: sono coerente anch'io, perchè scrivo minchiate da quarant'anni. :-(
Ma è quello che mi dico anche io, testuggine. E' solo celito che è sempre troppo elegante...
Lo so che Celito è una chicca umana. Però può essere che su te abbia ragione.
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