Compagni della vitaccia terrena,
il primo giorno dell'anno è momento propizio ad esprimere le più grandi aspettative e i più ambiziosi progetti per i mesi a venire.
Oggi passate qualche momento in solitudine: voi stessi siete l'unico essere che non potrete mai lasciare, è opportuno che impariate a trarre piacere e giovamento dalla vostra compagnia.
Create un piccolo manufatto e imprimeteci tutte le speranze e i desideri per l'anno che sta cominciando.
Brindate. Con qualunque tipo di bevanda, basta che alziate il calice pieno al cielo. Il cielo saprà cosa farsene.
Non lasciatevi intimorire, il dolore è un punto di vista.
Prendetevi cura di quelli che amate davvero: prendete in mano le loro aspettative, le loro paure, i loro desideri e curatevene. Sarà come vivere due volte.
Quando vi manca qualcosa, comportatevi come se l'aveste. La fede gratuita è la via più sensata per creare dal nulla.
Ricordatevi i sogni.
Quando sarete molto stanchi o impauriti o indecisi, ovunque siate, sdraitevi per terra e guardate in alto. State vigili, ma imparate ad abbandonarvi perchè c'è sempre qualcosa che ci sostiene.
Chiedetevi cosa comprano i soldi che guadagnate.
Siamo stati tutti bambini, e tempo fa eravamo animali. L'istinto è un'altra ragionevolezza e spesso può toglierci da problemi inestricabili per la parte umana del nostro cervello.
Fate l'amore tutte le volte che vi sembra giusto. Fatelo all'aria aperta, alla luce, seguendo la musica. Scoprirete segreti.
Quando siete sui mezzi giocate a mantenere l'equilibrio senza attaccarvi alle maniglie. Sul tram mettetevi più davanti possibile e guardate fuori, sembrerà di essere su una nave. Sul treno scegliete dei vicini di posto che vi piacciano o vi incuriosiscano. Spiate ciò che leggono. Camminate per la strada ascoltando la musica che amate: sembrerà che la musica cammini con le vostre gambe e che la strada vi accolga.
Se non avete figli, ricordate che un giorno potreste averli e che a loro dovrete rendere conto di tutto quello che avete fatto nella vita. Non permettetevi di fare cose di cui dobbiate vergognarvi.
Cercate di individuare più odori possibili.
Di tanto in tanto pensate alla morte. Se non ci fosse, la vita sarebbe solo un tentativo qualunque.
Non perdete tempo.
Amate senza aspettative e senza pentimenti, anche se nessun amore compra le persone o mette loro un marchio e chiunque può sfuggirci in qualunque momento.
Ogni tanto pensate, en passant, che secoli fa la gente si faceva ammazzare per onore. Forse non è tanto nobile starnazzare per un parcheggio.
Raccogliete le storie che le persone vi raccontano.
Di tanto in tanto pensate a cosa vorreste veramente mangiare, e quando c'è godetevelo.
Non pretendete sempre di essere sicuri prima di intraprendere qualcosa. Potreste essere molto migliori di come credete.
Andate da soli in un prato, sdraiatevi e guardate su: se non vedete altri esseri umani, dopo un pò perderete la congnizione di quello che siete e vi sentirete aria, cielo, nuvole.
Fatevi belli.
giovedì 1 gennaio 2009
per un'informazione pluralista
Stanca di assistere all'ostensione annuale di imbalsamati personaggi che augurano pace giustizia e prosperità a un mondo che loro in primis contribuiscono a rendere invivibile, trasmetto a seguire il messaggio di auguri del Re delle Isole Tonga.

10 commenti:
Voglio andare su un tram nelle Isole di Tonga!
Grande discorso!... temo però di avere un grosso problema rispetto all'ultimo punto...
Baci,
Fabio
Albolo: tranquillo, hai votato l'uomo giusto allora..
Dagli un'altra campagna elettorale e ti assicurerà personalmente che lastricherà la via per le Tonga con rotaie al titanio di ultima generazione.
Isalfmo: insomma applicati un pò!!!
Miticooo!
Diciamo che mi sembrano in linea di massima saggi principi.
E dire che, da come avevi attaccato, sembrava un post ironico-divertente.
Buo Anno, Lav.
L'alcohol fa venire grandi idee, eh Testolina?! baci baci
E' tutto molto bello e condivisibile...ma che dire della chiusura? Fantastica...e vi sentirete aria, cielo, nuvole. Il Re delle Isole Tonga mi sta particolarmente simpatico! :)
mica vi ho scelto il discorso del primo pirla che passava per strada, tendina!
Baci e auguri.
Hai voglia, Lav. A me ispira poesie. Dovessi esagerare,un giorno, riscriverei la Divina Commedia. :-)
Beata te. A me ispira un gran sonno!!!
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