Domani si parte.
Destinazione imprecisata (negli ultimi sette giorni le possibilità sono state: Calabria, Svezia, Trentino, Mauritius, Toscana, Maldive, Stati Uniti, a seconda della convenienza delle offerte last second).
I pericoli percepiti da mia madre sono stati: influenza dei polli, tifoni, tsunami, climi monsonici ingenerosi, attacco da parte di animali della tundra lapponica o della giungla tropicale, e genericamente tutto quello che può capitare a due turiste in quanto donne.
Si parte e, a meno che entro domattina non cambiamo di nuovo idea, la prima tappa sono le coste dell'Istria.
Si parte e l'unica cosa certa è che De Andrè è misteriosamente scomparso dall'I-pod, e adesso che si ascolta in viaggio? Io in ogni caso gli Inti Illimani li ho portati, e in culo a chi mi trova stereotipata e demodè.
Si parte senza scappare da niente.
Si parte con nella pancia la mia amatissima zuppa thailandese fatta dalla Beta. Si parte dopo due giorni insieme: tu che mi porti a mangiare l'Happy Meal, dici che parlare con me ti apre tante porte, e in auto skippi i Meshuggah perchè sai che non mi piacciono e i Tool perchè sai che mi fanno incazzare.
Si parte con un'altra compagna che mi soprende con un quadernetto che in copertina reca la nostra foto, e che sarà il nostro diario di viaggio.
Si parte già in ritardo, perchè io e te insieme siamo la quintessenza del ritardo.
Si parte con il bracciale con gli smarties e unghie troppo lunghe per la vita da campeggio e troppo kitsch per una che non è Gwen Stefani. Si parte con un vestito troppo elegante, perchè se mio padre si ostina a regalarmi vestiti troppo eleganti, devo pur sfruttarli. Di quella casa di moda che secondo qualcuno avrei dovuto indossare per valorizzarmi. Peccato che la indossi ora per sedermi a terra e annodando gli orli delle gonne.
Si parte con il tuo odore addosso.
Si parte risparmiando sulla lettura degli oroscopi, visto che siamo dello stesso segno.
Si parte.
Counting Crows, Anna begins.

2 commenti:
Mi piace la tua ironia un po' folle, bislacchina.
Magari meno gli Inti Illimani, nel senso che dopo due pezzi vedo la Madonna: il mio ipod è pieno di rock, di Who, Bowie, ma anche di Amy Winehouse, di Tori Amos e di quel rock strano che piaceva a lui.
Ci sono anche alcuni pezzi di Paolo Conte, regalo di Marcelito, e (non temo la gogna), tre pezzi dei Negramaro.
Divertiti anche per me, che quest'anno, come i precedenti, son rimasta al palo.
Un bacio.
I negramaro sono un grande mistero: in fondo piacciono anche a me. E la vera verità è che mi piacciono anche Mariah Carey e Tiziano Ferro, perchè con quelle voci li possono anche cantare l'ultima enciclica del Papa e mi piace comunque. E poi tiziano ha questo fascino del kitsch che mi sconvolge.
Gli Who sono un mio grande amore. Soprattutto nel concerto in cui Daltrey facendo il pirla con il microfono se lo da in testa e alla data successiva si presenta con un bozzo della miseria. Il tuo primo post che ho letto aveva in coda gli Who.
Tori è la mia dea insieme alla prima Morissette e a un manipolo di altre donne cantautrici.
Amy Winehouse mi piaceva da matti prima che la giusy ferreri la rovinasse. In ogni caso un giorno le bislacche di tutto il mondo si uniranno sulla melodia di 'hanno provato a riabilitarmi ma non ce l'hanno fatta..'
Paolo Conte mi piace, ma Jannacci di più. Jannacci senza cocaina era un uomo da sposare al volo. Folle geniale umano che altro manca?
Bowie mi ha stomacata da quando un mio compagno di università un pò sui generis è arrivato dicendoci 'ieri al concerto sono riuscito a regalare il mio plettro a bowie'. L'abbiamo guardato come un mentecatto, nessuno osava dirgli che in teoria avrebbe dovuto compiere l'operazione contraria, e per me da quel giorno bowie è stato una strana creatura legata al plettro di florippo.
Anni dopo, a una mia festa, una mia amica carissima si presenta agli altri sotto falso nome. La guardo basita e mi dice 'Se david bowie può dire di chiamarsi ziggy stardust, io non posso dire di chiamarmi vittoria valsecchi?'.
Bowie mi è tornato simpatico, e di li a poco ho visto uno straordinario pezzo di danza su Ground Control.
Continuo a detestare vivacemente i Police e gli U2.
Stamattina sto studiando i Genesis, anche se ci avevo già provato con scarsi risultati.
L'altra sera mi sono stregata vedendo un concerto degli slipknot (purtroppo non è la prima volta che succede). Se potessi rimontare tutti i loro video dei live con la colonna sonora di mozart sarebbe meraviglioso.
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