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sabato 18 aprile 2009

in versione volutamente antigraziosa





Per chiarire le idee a Celito (non che ne abbia bisogno..!), e a me.
Così sarei tranquilla se sembrassi, perchè così mi sento.



Ma cosi appaio e cosi mi è comodo apparire perchè sono una cazzo di pigra e il teatro si meriterebbe più delle mie nevrosi in cambio di tutto quello che mi ha regalato.

9 commenti:

tenda rossa ha detto...

Mia cara le tue nevrosi finiranno il giorno in cui ti accetterai serenamente per quello che sei, e smetterai di inseguire il fantasma di un'altra te, l'ombra di una che non sei tu...

Lav. ha detto...

Easier said than done..

tenda rossa ha detto...

Eh lo so che non è facile.
Prendi me: devo imbruttirmi di proposito, perché sennò le donne prendono in considerazione solo il mio bellissimo aspetto esteriore, e non quello che ho dentro...

Lav. ha detto...

ma non intendevo in quel senso! era un discorso espressivo!:P!

enne ha detto...

Ed io, tra di voi, che non parlo mai...
Chiaramente non ho capito una cippalippa. :-)

Lav. ha detto...

Io intendo che sono sempre troppo graziosa (ma in senso espressivo, non estetico) quando faccio qualcosa perchè questo è quello che la gente si aspetta da me, mentre vorrei riuscire a essere fuori come sono dentro.

Discorso pateticamente postadolescenziale.

cosa intenda celito, non lo so bene..

tenda rossa ha detto...

Ok parliamone seriamente. Apparenza e realtà. Il problema è: desideri che gli altri smettano di vederti solo come la graziosa bambolina di porcellana? Perché una bambola di porcellana è sì carina, è solare, sorride sempre, ma non le è consentito avere debolezze, pensare cose cupe, essere triste, sfiduciata e stanca.
La bambolina bionda dev'essere perfetta, sempre. Hai paura che questo significhi che nessuno ti prende sul serio? Vuoi riuscire a tirar fuori quello che hai dentro? Questo presume che dentro senti di avere qualcosa che non corrisponde o entra in conflitto con la tua immagine esteriore (e con quello che gli altri pensano/si aspettano da te).
Smetti di pensare per un attimo a quello che gli altri si aspettano che tu sia. Prova a esprimere la parte antigraziosa, sgradevole, intensa cupa e nera che c'è dentro di te. Non aver paura di essere debole. Poi guardati intorno e constata quanti son rimasti. Quelli che son rimasti, ci tengono a te.

Lav. ha detto...

Si. Ho omesso di dire, ma non per pigrizia bensì perchè è amaramente scontato, che sono io la mia stessa barriera.
Se c'è una cosa di cui sono certa è di avere intorno persone che valgono: so che non mi lascerebbero e so che ci vedono più lungo di quanto io ami pensare circa le mie apparenze/sostanze.
Sono io che preferisco sedurre che essere me stessa.
Finita l'analisi.

Lav. ha detto...

ps: bambolina, tutto ciò che concerne la bionditudine e la porcellana sono le cose che mi fanno più incazzare al mondo. Tu lo dici con cognizione di causa, c'è gente che lo dice e l'ha detto perchè mi crede veramente cosi.
Incredibile.